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Virus in Cina, bloccate 13 città: a Wuhan nuovo ospedale a febbraio

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Salgono a 26 le vittime colpite dal virus in Cina, mentre a Wuhan inizia la costruzione di un nuovo ospedale che potrebbe sorgere a febbraio.

virus cina
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Sono almeno 41 milioni le persone coinvolte dal virus che si sta diffondendo dalla Cina nel mondo: 13 città sono state bloccate e i mezzi pubblici sospesi. Annullati i festeggiamenti per il Capodanno cinese e le uscite di film nelle sale cinematografiche. In molto di queste province cinesi sono state disposte chiusure di locali aperti al pubblico come teatri o locali per il karaoke. Il bilancio confermato dal governo cinese è di 26 vittime e 830 casi di contagio accertati.

A Wuhan, città della Cina centro dell’epidemia, nel frattempo sono in corso le costruzioni di una nuova struttura ospedaliera volta ad accogliere le vittime del contagio del virus. Secondo le autorità, però, ci vorranno almeno 6 giorni. Nel 2003, quando scoppiò il caso della Sars, 7.000 operai misero in piedi l’ospedale Xiaotangshan in una sola settimana.


Virus Cina, si aggrava il bilancio

Si aggrava il bilancio delle vittime colpite dal virus in Cina: per il momento sono 26 i morti accertati.

Proseguono, comunque, i controlli agli aeroporti. La seconda vittime è stata registrata al di fuori di Wuhan, epicentro del coronavirus: si tratta di una persona morta a Heilongjiang, al confine con la Russia, a più di 1.800 chilometri in linea d’aria da Wuhan. Un altro caso è stato invece annunciato a Hebei, nei pressi di Pechino. I casi accertati sarebbero almeno 830. Sul web circola in queste ore un video che mostra i servizi di emergenza cinesi trasportare un paziente all’interno di un tubo di plastica sigillato evitare la diffusione del coronavirus.

Un uomo è stato messo in isolamento in Australia dopo aver presentato alcuni dei sintomi tipici del coronavirus. il paziente, infatti, era tornata da Wuhan, la città della Cina dove si è sviluppato il focolaio.

“Gli abbiamo fatto alcuni test e stiamo aspettando i risultati”, ha detto la responsabile sanitaria del Queensland, Jeannette Young. Un altro caso sospetto è stato segnalato nelle Flippine: si tratta di un bimbo di cinque anni che aveva trascorso qualche giorno nella cittadina di Wuhan. Le autorità non sono ancora certe che si tratti dello stesso ceppo di virus. Seconda caso anche negli Usa e in Corea del Sud.

Controlli a Fiumicino

Anche nell’aeroporto italiano di Fiumicino sono partiti dei controlli serrati agli arrivi: qualsiasi volo diretto o con scalo proveniente dalla Cina è sottoposto a verifiche. Sono stati installati controlli febbre. “Tutte le compagnie aeree con voli provenienti dalla Cina (tutti gli Aeroporti) sia con voli diretti che con scalo intermedio devono avere a bordo un numero di PLC (scheda individuazione passeggeri per fini di sanità pubblica) pari al massimo numero di passeggeri ed equipaggio imbarcabili”, si legge nella richiesta.

Inoltre, si sottolinea anche l'”obbligo alle compagnie aeree di mettere in atto quanto disposto“.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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