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Coronavirus, quanti morti a oggi? Il bilancio aggiornato

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Il bilancio dei morti per coronavirus si aggrava di giorno in giorno: anche un italiano è risultato positivo ai test.

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Partito dalla città cinese di Wuhan, il coronavirus si sta diffondendo in tutto il mondo, al punto che l’Oms ha decretato l’emergenza globale. I casi sono aggravati bruscamente in un solo giorno a causa delle ridefinizione delle persone infette. Dall’America all’Australia, dall’Europa all’Asia. Nella mattinata di martedì 4 febbraio, una nave è stata posta in quarantena in Giappone: a bordo si trovano più di 3 mila persone e ci sarebbero almeno altri 44 contagiati, per un totale di oltre 170. A bordo ci sono anche 35 italiani. Giovedì 6 febbraio, infine, è stato confermato il primo italiano contagiato dal coronavirus: è un giovane.

Ma quanti sono, oggi, i morti per coronavirus?

Coronavirus, quanti sono i morti?

Il bilancio dei morti per coronavirus è in continuo aumento: gli ultimi dati (aggiornati al 19 febbraio) parlano di oltre 2.000 persone (la Sars ne fece 774) e oltre 75.000 mila contagi, dei quali oltre 200 fuori dalla Cina.

“È peggio del terrorismo” ha affermato l’Oms. Il 12 febbraio il numero delle vittime in tutta la Cina è stato di 1.100: il forte incremento è dovuto alla ridefinizione dei casi affetti da Covid19. La commissione sanitaria di Hubei, infatti, ha anche confermato altri 14.840 nuovi casi nella sola provincia. Sono 3.441, invece, i casi di guarigione. Nella giornata del 17 febbraio è morto il direttore dell’ospedale di Wuhan.

Il numero più elevato di persone infette al di fuori della Cina è stato registrato in Giappone. Le persone sotto osservazione sono invece 185 mila. Nella giornata di mercoledì 5 febbraio, inoltre, un sito cinese avrebbe erroneamente reso noto il numero reale di vittime e contagi che sarebbe nettamente più alto rispetto a quello che attualmente conosciamo. All’alba di domenica 2 febbraio, inoltre, è stata registrata la prima vittima fuori dalla Cina, nelle Filippine.

Si tratta di un uomo di 44 anni, residente a Wuhan, che ha manifestato i sintomi durante un viaggio nelle Filippine. “È il primo decesso noto fuori dalla Cina”, ha spiegato Rabindra Abeyasinghe, il rappresentante dell’Oms a Manila. Il secondo, invece, è un giovane di 39 anni di Hong Kong. Sabato 8 febbraio un americano è morto a Wuhan: è la prima vittima straniera in Cina. Anche in California è stata registrata la prima persona infetta: si tratta di un cittadino americano che è stato evacuato da Wuhan.

In Europa il numero di infetti è salito oltre 20. Tra questi ci sono cinque casi confermati in Germania, sei in Francia, uno in Finlandia, due nel Regno Unito, tre in Italia, uno in Russia e uno in Svezia. Il primo morto per coronavirus in Europa è un anziano di 80 anni francese.

Coronavirus, l’utimo bollettino della Spallanzani

Le condizioni dei due turisti cinesi ricoverati per coronavirus all’ospedale Spallanzani di Roma si sono aggravate nel pomeriggio del 4 febbraio.

L’uomo ha 67 anni e la moglie ne ha invece 66: alloggiavano al Grand Hotel Palatino, nel cuore della Capitale. Una volta atterrati a Milano Malpensa, i due avrebbero dovuto proseguire il loro tour nel Bel Paese visitando Sorrento, Roma, Verona, Parma e Cassino. Insieme a loro c’era una comitiva di almeno venti persone. Anche un italiano rientrato da Wuhan è risultato positivo ai test. Giovedì 6 febbraio è morto il medico cinese che per primo aveva lanciato l’allarme e avvisato riguardo il virus cinese.

Il bollettino dei medici (aggiornato al 14 febbraio) parla di “buone” condizioni per il ricercatore di ritorno dalla città di Wuhan. Il paziente sarebbe senza febbre e “asintomatico. Continua la terapia antivirale”. I due coniugi cinesi invece, “continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro istituto.

Le loro condizioni cliniche sono stabili con parametri emodinamici invariati. Continuano terapia antivirale. La prognosi resta riservata”. Allo Spallanzani, infine, ci sono 5 pazienti ricoverati in attesa del test.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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