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Mamma dice addio al figlio 3 mesi dopo la nascita, la foto straziante

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Tammy Ireson ha reso pubblica la sua storia e quella del suo bambino morto dopo sole 13 settimane in seguito ai danni causati da un arresto cardiaco.

Tammy Ireson

È davvero straziante quanto successo a Tammy Ireson, una donna di 39 anni, che ha voluto rendere pubblica la sua storia e quella del suo bambino, Wiber, morto dopo sole 13 settimane in seguito ai danni causati da un arresto cardiaco.

La storia di Tammy e Wiber

Tammy Ireson è una donna inglese di 39 che deve fare i conti con uno dei dolori più grandi che una donna possa provare, ovvero la scomparsa di un figlio. Rimasta incinta inaspettatamente nell’ottobre 2017, un mese dopo aver programmato un’isterectomia per alleviare il dolore della sua endometriosi, Tammy e il suo ragazzo Mark hanno scoperto di aspettare un bambino. Pronti ad accogliere il frutto del loro amore, attorno alla ventesima settimana di gravidanza la terribile notizia: il bambino non apriva le mani alla scansione.

Con il trascorrere delle settimane la situazione non è migliorata e i medici hanno continuato a chiedere a Tammy se volesse interrompere la gravidanza, ma come dichiarato dalla stessa donna al Daily Mail: “Avevo aspettato anni per aver un figlio e la vita dentro di me sembrava così preziosa”.

Nato con una grave malformazione dovuta ad una miopatia congenita, la malattia ha provocato rigidità delle articolazioni e problemi respiratori. Dopo 11 settimane il piccolo Wiber ha avuto un arresto cardiaco che ha causato gravi danni cerebrali. “Non sapevamo se sarebbe riuscito a superare la prima notte ma ci è riuscito. Col passare dei giorni, è diventato più forte e come ogni nuova mamma, ho conosciuto mio figlio. Gli cantavo, lo coccolavo e lo amavo”, ha raccontato Tammy Ireson.

La mamma, però, ha dovuto poco dopo lasciar andare il suo bambino, staccando le macchine che lo tenevano in vita. Un momento straziante che la donna ha voluto condividere con una foto straziante che mostra il suo dolore. “Voglio che tutte le persone che hanno subito una perdita come la mia possano sentirsi in grado di parlarne, e di trovare sia sostegno sia conforto”.

Secondo Tammy, infatti: “La morte è ancora un argomento tabù nella società, ma lo è ancora di più quando riguarda la perdita di un bambino. Sto facendo la mia piccola parte per rompere quel tabù in modo che chi perde un bambino possano sentirsi in grado di parlare anche della propria perdita e di trovare sia sostegno che conforto”.

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