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Bimbo ucciso e rinchiuso in una valigia: era sparito dal giardino della nonna

Un bimbo di tre anni è stato ucciso e rinchiuso in una valigia: era scomparso dal giardino della nonna nel settembre del 2014.

bimbo ucciso valigia_censored
bimbo ucciso valigia_censored

Tragedia in Australia, dove un bimbo di tre anni era scomparso all’improvviso ed è stato ucciso: il suo corpicino è stato ritrovato rinchiuso all’interno di una valigia. William Tyrrel era un bambino di Kendall, in Australia, scomparso nel settembre 2014, ma il cui omicidio e la pista investigativa rimangono ancora aperti.

Il principale indiziato pare essere Frank Abbot, un uomo che viveva in una roulotte a Benaroon Drive. A pochi passi, da quanto si apprende, viveva il piccolo William.

Bimbo ucciso, rinchiuso in valigia

So chi ha ucciso William Tyrrel“, svolta nell’inchiesta dell’omicidio del bimbo di tre anni ucciso e rinchiuso in una valigia. Alcuni ragazzi, infatti, avrebbero rivelato il nome del responsabile alle loro baby-sitter. La rivelazione arrivò nel 2018, a 4 anni dalla scomparsa del piccolo William.

I ragazzi avrebbero rivelato l’omicida mentre cantavano tutti insieme la canzone Bring Him Home. I giovani, però, avevano anche detto che rivelando il nome del killer la loro madre sarebbe stata strangolata.

Frank Abbot sarebbe il presunto responsabile della morte di William: l’uomo, presunto killer, venne assolto per l’uccisione di una donna nel 1968. Su di lui la Polizia ha aperto una serie di indagini e cerca possibili prove che possano far emergere i fatti realmente accaduti.

La ricostruzione

Era la mattina del 12 settembre 2014 quando William scomparve all’improvviso dal giardino di casa della nonna, a Benaroon Drive, in Australia. Due anni dopo, venne istituito un premio da 1 milione di dollari per coloro che avessero rivelato informazioni utili alle indagini. Nessuno, però, presentò alcuna informazione. A quattro anni di distanza, però, avviene una svolta: i ragazzini rivelano il presunto killer. La Polizia ha ancora in corso le indagini per accertare il responsabile della morte del piccolo.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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