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Coronavirus, negli Stati Uniti curarsi costa 35mila dollari

Negli Stati Uniti una donna deve pagare 35mila dollari per le cure da coronavirus. Nuove misure di Trump per far fronte ai costi della sanità.

coronavirus morti negli Stati Uniti

Per gli ammalati di coronavirus negli Stati Uniti curarsi costa 35 mila dollari. Negli States una donna ha ricevuto una fattura da capogiro. Oltre all’infezione, i pazienti devono fare i conti anche con cifre astronomiche.

Coronavirus, il costo della cura negli Stati Uniti

Danni Askini, una donna americana, risultata positiva al test da covid-19, è riuscita a salvarsi ma adesso le tocca pagare un conto di 34.927,43 dollari (circa 33.000 euro) per le cure ed i test a cui è stata sottoposta.

Tutto è iniziato con forti dolori al petto, mal di testa ed un respiro corto. Già sotto osservazione costante dei medici per un linfoma, la donna è stata subito trasportata al reparto di oncologia.

Si è pensato ad un effetto collaterale della nuova terapia, ma i dolori aumentavano e con l’insorgere di evidenti sintomi, Danni è stata sottoposta a tampone da coronavirus. Quasi subito è arrivato il risultato: positiva al covid-19. Oltre alle innumerevoli cure, la donna una volta guarita ha ricevuto una fattura di 34.927,43 dollari.

La malattia è arrivata in un momento sbagliato. La donna aveva da poco lasciato il lavoro e non possedeva più un’assicurazione sanitaria.

“Ero sotto shock – ha commentato Danni Askini – Non conosco nessuno che abbia così tanti soldi a portata di mano”.

Gli Usa ai tempi del Covid-19

Alla donna è stato detto che il test per il covid-19 è costato 907 dollari (834 euro). Inoltre, i medici hanno spiegato a Danni che non avrebbe potuto effettuare le cure senza aver effettuato accertamenti per una dozzina di altre malattie. Alla fine, i costi di laboratorio ammontavano a più di 700 euro, ogni visita al pronto soccorso a più di 1.600 euro ed i medicinali a 2.500 euro.

Al Congresso degli Stati Uniti è stato approvato, proprio per far fronte all’emergenza, un piano di assistenza di 100 miliardi di dollari e Donald Trump ha firmato il giorno successivo per rafforzare la protezione sociale degli americani. Le misure restrittive vogliono anche arginare i numeri già spaventosi del coronavirus: 200 morti e 9mila malati in tutto il paese. Trump ha spiegato che l’America fornirà “lo screening gratuito per chiunque abbia bisogno di essere testato, compresi quelli che non hanno un’assicurazione”. Un passo piccolo, rispetto ai costi, che comunque restano, per le diagnosi alle altre malattie. La risposta definitiva e realistica arriva dai medici di Seattle: “Gli americani dovranno pagare, ma non sappiamo quanto”.

Il costo della sanità in America

Non è la prima volta che gli americani fanno i conti con la sanità. Danni è solo una delle tante persone che si trova ogni giorno ad affrontare spese salatissime per le cure. Un sondaggio condotto nel febbraio 2020 ha dimostrato che il 32 per cento della popolazione attiva ha debiti medici. Tra queste persone in rosso, il 28 per cento ha debiti per 10.000 dollari o più da saldare per trattamenti o esami. L’assicurazione sanitaria copre le spese per una franchigia di 1500 euro. Al di sotto di questa soglia si paga privatamente, ovvero ognuno di tasca propria. Ammalarsi negli USA è una tragedia molto costosa.

Vive a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Ha una laurea in arti visive, musica e spettacolo, un master in giornalismo e comunicazione ed uno in organizzazione e promozione di Festival ed eventi musicali.


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Annalibera Di Martino

Vive a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Ha una laurea in arti visive, musica e spettacolo, un master in giornalismo e comunicazione ed uno in organizzazione e promozione di Festival ed eventi musicali.

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