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Coronavirus, a 104 anni guarisce dall’infezione

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A 104 anni ha sconfitto il coronavirus. William ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale ed ora vuole tornare ad abbracciare la sua famiglia.

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Un veterano statunitense ha sconfitto il coronavirus nonostante i 104 anni. William Lapschies nel giro di una settimana è tornato in forze ed ha festeggiato il compleanno.

Coronavirus, a 104 anni sconfigge l’infezione

Si chiama William Lapschies ed è originario dell’Oregon. Ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale come veterano e non si è fatto sconfiggere nemmeno dal coronavirus. Risultato positivo a marzo, nel giro di una settimana, in cui ha avuto sintomi lievi, si è ripreso dalla malattia ed ha festeggiato il compleanno. A differenza di molti connazionali e persone nel mondo che non ce l’hanno fatta o che stanno ancora lottando, William è riuscito a riprendesi per ritornare a casa ad abbracciare la sua famiglia.

William ha superato la febbre Spagnola

Sicuramente per William non è stata la prima difficoltà il coronavirus. Il genero Jim Brown ha detto che la famiglia Lapschies è una “razza dura a morire” e che Bill ha già superato altre battaglie. È sopravvissuto alla febbre spagnola ed alla Grande Depressione.

Durante la guerra era di stanza nelle Isole Aleutine dell’Alaska ed il giorno del suo compleanno, quando gli è stato chiesto come si sentisse ha risposto: “Abbastanza bene.

ce l’ho fatta. Posso farcela ancora”.

L’ennesima battaglia vinta

Dopo aver vinto l’ennesima battaglia, la sua famiglia non vede l’ora di vederlo per poterlo riabbracciare e festeggiare insieme il suo 105esimo compleanno.

Il suo sorriso, vorrei che poteste vederlo– spiega sua nipote Jamie Tutzie – La mascherina lo copre, ma il suo sorriso è assolutamente contagioso”.

A 102 anni combatte il virus

William non è il solo “super-anziano” ad aver superato la battaglia del coronavirus.

In Italia nonna Lina, a Genova, è guarita a 102 anni dal coronavirus. La sua storia ha colpito tutti facendo il giro del mondo, arrivando anche alla Cnn. “La chiamano la Highlander” ha spiegato la dottoressa Vera Sicbaldi che l’aveva in cura.

Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, ha espresso la sua vicinanza alla donna: “Per noi è semplicemente una grande ligure: forte, tenace, resistente – ha dichiarato Toti- e non a caso spegne le candeline sulla torta Panarello! Forza Lina e grazie, non è un caso il tuo nome, Italica: sei una bella pagina della nostra storia!”.

Vive a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Ha una laurea in arti visive, musica e spettacolo, un master in giornalismo e comunicazione ed uno in organizzazione e promozione di Festival ed eventi musicali. Ha studiato canto e pianoforte, incidendo un album e partecipando a premi nazionali come il Premio Mia Martini. Appassionata di spettacolo, televisione e musica italiana, da anni segue il Festival di Sanremo nonché manifestazioni sul territorio concernenti le arti visive.


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Annalibera Di Martino

Vive a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Ha una laurea in arti visive, musica e spettacolo, un master in giornalismo e comunicazione ed uno in organizzazione e promozione di Festival ed eventi musicali. Ha studiato canto e pianoforte, incidendo un album e partecipando a premi nazionali come il Premio Mia Martini. Appassionata di spettacolo, televisione e musica italiana, da anni segue il Festival di Sanremo nonché manifestazioni sul territorio concernenti le arti visive.

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