×

Coronavirus, quanti morti a oggi? Il bilancio aggiornato

Condividi su Facebook

I morti per coronavirus sono in continuo aumento in tutto il mondo: cresce il numero di contagi anche in Italia. Il bilancio aggiornato.

coronavirus morti
coronavirus morti

Scoperto nella città cinese di Wuhan, il coronavirus si sta diffondendo in tutto il mondo, al punto che l’Oms ha decretato l’emergenza globale: è pandemia. Dall’America all’Australia, dall’Europa all’Asia. In Italia la situazione si aggrava con il passare delle ore: sono oltre 143 mila i casi totali al momento. Sono state registrate anche 18.279 vittime (molte delle quali con patologie pregresse), ma 28.470 pazienti sono guariti. L’Iss ha analizzato e diffuso un identikit delle vittime per coronavirus in Italia, sottolineando i pazienti più a rischio. Gli Stati Uniti sono diventati il Paese del mondo con il maggior numero di contagi, più del doppio rispetto alla Cina.

Quanti sono, oggi, i morti per coronavirus?

Coronavirus, quanti sono i morti?

Il bilancio dei morti per coronavirus è in continuo aumento, ma il numero di contagi sta progressivamente diminuendo.

Gli ultimi dati parlano di oltre 88 mila morti e più di un milione e 518 mila contagi. Il numero di decessi mondiali ha superato quello registrato in Cina. Infatti, nel Paese del Dragone erano stati registrati in totale 3.331 morti.

In Europa i casi di contagio confermati sono in continuo aumento, ma sono gli Stati Uniti il nuovo epicentro della pandemia con 435.128 contagi e 14.995 morti. Nel dettaglio, ci sono 113.296 casi confermati in Germania (2.349 decessi), 112.950 in Francia (con 10.869 decessi tra i quali il primo fuori dall’Asia), 60.733 nel Regno Unito (7-097 decessi), oltre 143 mila in Italia, 148.220 in Spagna (14.792 morti), 8.672 in Russia (63 decessi), 12.942 in Austria (273 decessi), 23.403 in Belgio (2.240 decessi), 2.487 in Finlandia (40 decessi), 6.042 in Norvegia (101 decessi), 1.343 in Croazia (19 decessi), 23.280 in Svizzera (895 decessi), 1.884 in Grecia (83 decessi), 5.402 in Danimarca (218 decessi), 1.108 in Estonia (19 decessi), 843 in Lituania (15 decessi), 68 in Liechtenstein e 3.034 in Lussemburgo (46 decessi), 4.761 in Romania (220 decessi), 20.549 in Olanda (2.248 decessi), 13.141 in Portogallo (380 decessi) e 8.419 in Svezia (687 decessi).

Il primo morto per coronavirus in Europa è un anziano di 80 anni francese.

Ci sono oltre 64 mila contagi in Iran (con 3.993 decessi). A preoccupare sono anche la Corea del Sud con oltre 10 mila contagi e 204 decessi, e il Giappone con 4.667 casi (94 decessi).

Coronavirus, la situazione in Italia

I casi di contagio confermati in Italia sono 96.877: con questo numero il Paese è diventato uno dei Paesi più colpito al mondo, dopo gli Usa e la Spagna.

La Lombardia registra 29.074 casi (15.706 guariti), Veneto 10.449 (1.728 guariti), Emilia Romagna 13.258 (3.103 guariti), Piemonte 11.336 (1.732 guariti), Lazio 3.532 (644 guariti), Liguria 3.253 (1.085 guariti), Sicilia 1.942 (152 guariti), Toscana 5.703 (431 guariti), Marche 3.401 (885 guariti), Campania 2.873 (244 guariti), Umbria 792 (455 guariti), Friuli Venezia Giulia 1.390 (738 guariti), Puglia 2.301 (190 guariti), Abruzzo 1.566 (171 guariti), Molise 189 (32 guariti), Valle d’Aosta 609 (154 guariti), Calabria 765 (48 guariti), Sardegna 876 (86 guariti), Basilicata 275 (13 guariti), Trento 1.978 (462 guariti) e Bolzano 1.315 (401 guariti).

Anche alcuni minori sono stati contagiati dal Covid-19, ma non sarebbero in gravi condizioni. Alcuni sono già stati dimessi.

I primi ad aver contratto il coronavirus sono stati due turisti cinesi: l’uomo ha 67 anni e la moglie ne ha 66. Entrambi, ricoverati presso lo Spallanzani di Roma, sono guariti. Anche il cittadino italiano rientrato da Wuhan e risultato positivo ai test è guarito.

I primi contagi nel Nord Italia sono stati un uomo lodigiano di 38 anni e sua moglie incinta all’ottavo mese. Il “paziente uno” è ricoverato a Codogno, ma le sue condizioni sono migliorate ed è stato dimesso. La moglie a breve partorirà una bimba. In totale i morti per coronavirus in Italia sono 18.279.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


Contatti:

6
Scrivi un commento

1000
6 Discussioni
0 Risposte alle discussioni
0 Follower
 
Commenti con più reazioni
Discussioni più accese
6 Commentatori
più recenti più vecchi
Huang

Basta scrivere notizie a questo modo! coronavirus scoperto dalla città di Wuhan,ma non partiti da Wuhan, almeno il vostro virus sono pressi dall’America!!!!!!

Antonio Leone

Non ci sono “più” dettagliate informazioni sui 107 decessi, per coronavirus. I primi 10 erano anziani e con gravi pregresse patologie. Le altre decine? Quale il loro stato?, Quali le eventuali pregresse patologie e se preesistenti? Zone di provenienza, tracciabilità. Eccetera? Come mai questa assenza di notizie? C’é un mnotivo scientificio?

giacy, losche petronille e molestia mentale siring

il bilancio è più tragico di così……

aldo panegrossi

E’ fondamentale la ricerca del contagio precoce: tampone a tutti i paucisintomatici e immediata terapia con antivirali + clorochina. E’ necessario bloccare la cascata infiammatoria che porta alla polmonite interstiziale, in tempi brevi, a seconda dello stato immunitario di ciascun paziente. La terapia va prescritta da parte del Medico curante. Perché La decisione sulle “nuove”terapie, in sperimentazione, non puo’ essere imminente. Infine occorre un’ulteriore riflessione sui contagi, TUTTORA IN CRESCITA QUASI TUTTE L REGIONI: occorre evitare i contatti tra le singole persone, non solo gli assembramenti! Le mascherine “chirurgiche” non evitano i contagi: la mancanza di presidi idoneii e’ gia’… Leggi il resto »

Igor

Le balle…

Alessandro Ambrosi

Questi dati sono una bufala, i morti nel mondo sono come minimo il doppio visto che solo in Cina i 3261 decessi sono falsi. Testimoni oculari come i camionisti che trasportavano le salme hanno affermato che erano migliaia ogni giorno e che i forni crematori erano in funzione 24 ore su 24. Ma nessuno si permette di affrontare il regime e si continua a scrivere scemenze. Anche in Iran la verità viene nascosta e non si può fare un bilancio dei morti, quindi perchè insistere sulla “precisione” dei dati quando non si sa la reale consistenza? Evitataci queste pietose e… Leggi il resto »


Contatti:
Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

Leggi anche