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Cornavirus USA, i morti sono soprattutto afroamericani

Il coronavirus negli USA fa più morti tra gli afroamericani che tra i bianchi, colpa della sanità privata e delle differenze sociali

Cornavirus usa morti afroamericani 

I dati dell’emergenza coronavirus che arrivano dagli Stati Uniti sono molto preoccupanti: con oltre 430mila contagi gli USA sono al prima posto nella classifica dei paesi maggiormente colpiti. Non va di certo meglio si vede il numero dei morti, pari a più di 13mila, un dato che oltreoceano va fortemente a rimarcare la differenza di classe perchè gli afroamericani risultano essere i più colpiti.

Usa, i morti afroamericani sono di più

Ad evidenziare questo aspetto è il Washington Post che sottolinea come le contee a maggioranza nera registrino tre volte il numero di contagi e sei volte quello dei decessi in più rispetto alle contee a maggioranza bianca.

Non va meglio però anche nelle aree dove la concentrazione afroamericana è più ridotta. A Chicago quasi il 70% dei deceduti a causa di Covid-19 è afroamericano, dato questo altissimo se si pensa che in questa città solo 30% della popolazione è di quella etnia. E ancora in Louisiana dove 7 morti su 10 da coronavirus sono neri a fronte del 32% della popolazione. Il dato più preoccupante arriva però dalla Contea di Milwaukee, dove i cittadini neri sono il 27% e gli afroamericani deceduti sono l’81% del totale.

Perchè muoiono più afroamericani che bianchi?

I motivi di tutto questo ricalcano naturalmente le nette differenze sociali ed economiche presenti tra bianchi e neri negli Stati Uniti. La sanità non è pubblica e dunque non tutti possono accedervi, non potendoselo permettere. Ci sarebbe poi un ulteriore aspetto da considerare ovvero il fatto che siano molti di più gli afroamericani costretti a lavorare in questo periodo, svolgendo mansioni che non possono essere seguite da casa in smart working.

Altro aspetto è la mobilità, sarebbero infatti molti di più i cittadini neri a prendere i mezzi pubblici rispetto ai bianchi e questo li esporrebbe a maggiori rischi. Stando poi ai dati riportati da Focus, a rendere così netta la differenza tra bianchi e neri sarebbe anche le patologie preesistenti. A New Orleans, ad esempio, quasi il 60% della popolazione è composta da afroamericani e il tasso di obesità e ipertensione è di molto superiore alla media nazionale. Anche a Chicago la situazione è simile: qui gli afroamericani soffrono spesso di diabete, e di patologie cardiache e respiratorie.

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