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Coronavirus, Wuhan rivede i numeri dell’epidemia: 1290 morti in più

Più di 140mila le vittime nel mondo per coronavirus: intanto Wuhan, focolaio della malattia, ammette 325 casi e quasi 1300 morti non riconosciuti.

coronavirus Wuhan
coronavirus Wuhan

Negli Usa nuovo record di vittime, con 4.591 decessi in 24 ore. Dall’inizio dell’emergenza sono 33.286 i morti. 671mila i contagiati complessivi. Numeri che spaventano, ma Donald Trump intende riaprire il Paese. Secondo il presidente americano, infatti, “il picco è passato” e vuole allentare le restrizioni imposte per frenare la pandemia.

Trump ha fatto sapere, inoltre, che sono in corso indagini sulla possibilità che il virus sia “sfuggito” a un laboratorio di Wuhan, come in tanti credono. L’intelligence e il governo statunitensi stanno esaminando la possibilità che il Covid-19 sia nato in laboratorio a Wuhan (non nel mercato di fauna selvatica) e poi diffuso per errore. Pechino respinge ogni accusa. Secondo le autorità cinesi, infatti, non ci sarebbero “basi scientifiche” a queste teorie.

E mentre nel mondo si contano finora oltre 140mila vittime per coronavirus, a sorpresa Wuhan, focolaio della malattia che solo l’8 aprile ha messo fine al lockdown, rivede il numero dei contagi e delle vittime, con un aumento rispettivo di 325 e 1290 unità. Aumentano così i dubbi sulle informazioni rese note dalla Cina e sui reali numeri dell’epidemia.

Coronavirus, Wuhan rivede i numeri dell’epidemia

Dalla Cina arrivano nuovi dati sulla pandemia. Si contano 325 contagi in più, portando i casi a 50.333 unità. 1.290 i morti finora non registrati, per un totale di 3.869 persone decedute.

Secondo i media locali, la “revisione è conforme a leggi e regolamenti e al principio di essere responsabili verso la storia, le persone e i defunti”.

Non si arrestano le polemiche sull’affidabilità delle informazioni rese note da Pechino.

Il primo trimestre del 2020 è negativo per l’economia cinese, che conta una contrazione del 6,8% rispetto allo stesso periodo del 2019. Si tratta del primo declino del Pil cinese dal 1992. Da ottobre a dicembre 2019, invece, il Pil cinese era salito del 6%.

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