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Giappone: tsunami e terremoto? Il video è una fake news

Il Giappone investito da un terribile tsunami e un terremoto? Il video virale è una fake news.

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Tsunami in Giappone: il video è una fake news

Uno tsunami e un terremoto hanno devastato il Giappone? Da martedì 21 aprile circola sul web un video diventato virale. Si tratta di una fake-news a tutti gli effetti: non si è registrato, negli ultimi giorni, nessun evento riconducibile a un maremoto, per di più di queste dimensioni.

Un fondo di verità, in realtà, ci sarebbe: in Giappone, precisamente nell’area di Miyang, si è registrato un terremoto di 6,4 gradi di magnitudo. Una potenza che in Italia avrebbe fatto letteralmente preoccupare ma che in Giappone è quasi all’ordine del giorno. La notizia di uno tsunami nel mese di aprile 2020 è comunque una fake news: anche i nipponici, ogni tanto, ci cascano e fanno circolare video bufala tramite le catene di WhatsApp.

Tsunami e terremoto in Giappone: fake news

In realtà, il video potrebbe essere stato creato ad hoc dal governo giapponese. Il motivo? Di recente, le autorità del Sol Levante hanno affidato a un gruppo di esperti una simulazione rivolta ad analizzare i possibili danni provocati da uno tsunami di proporzioni gigantesche: lo studio infatti immagina una scossa di magnitudo 9 in Giappone, che andrebbe a provocare un’onda di ben 30 metri in grado di travolgere il Nord del Paese con conseguenze disastrose e inevitabili.

Come riporta la stampa locale giapponese, il sismologo Kenji Satake, professore presso l’università di Tokyo, non nega la probabilità futura di un forte terremoto e tsunami nella parte Nord del Giappone: “Un terribile terremoto di questa portata (come mostrato nella simulazione) sarebbe difficile da affrontare con lo sviluppo di infrastrutture rigide (come gli argini costieri). Per salvare la vita delle persone, la politica di base sarebbe l’evacuazione”. Una situazione molto simile a quanto accaduto nel 2011 nella zona nord-orientale, che ha provocato la morte di 15.000 persone.

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