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Coronavirus, in Cina l’incubo dei rientri: Harbin in lockdown

Emergenza coronavirus in Cina: la città di Harbin è stata messa in lockdown per i contagi diffusi da persone rientrate dall'estero.

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La Cina ripiomba nell’incubo dell’emergenza coronavirus. L’allarme è arrivato dalla città di Harbin, città di dieci milioni di abitanti e capoluogo della provincia del nordest di Heilongjiang. La causa sembrerebbero essere i tanti rientri dalla Russia e dagli Stati Uniti che ha fatto registrare l’area.

I riflettori si sono accesi su un caso in particolare. Una studentessa 22enne pare sia tornata da New York portando con sé l’infezione da Covid-19 e contagiando a sua volta almeno settanta persone. Così la città di Herbin in Cina ha rafforzato il suo lockdown parziale allo scopo di provare a contenere la diffusione di ritorno del coronavirus.

Coronavirus, in Cina allarme senza fine

Parrebbe essere senza fine in Cina l’allarme coronavirus. Le autorità stanno lottando contro una seconda ondata di contagi che sarebbe devastante per l’intero Paese. Tutto causato dai ritorni in patria di diverse persone, dalla Russia e dalla Cina. Secondo i media locali, la città di Herbin, uno dei punti più a rischio in Cina sul fronte del coronavirus, ha vietato l’ingresso a non residenti e a veicoli non registrati localmente, ordinando l’isolamento per quanti arrivati fuori dal Paese o da aree edipemiche.

La studentessa rientrata da New York

L’allarme ha cominciato a risuonare quando sono stati registrati una serie di nuovi contagi nella provincia di Heilongjiang. Secondo quanto accertato dalla stampa del posto una 22enne che non presentava alcun sintomo del coronavirus, era rientrata da New York. La giovane è rientrata a fine marzo ed ha rispettato le due settimane di quarantena previsti dalla legge. Nessun sintomo si è manifestato. Poi, però, la studentessa è uscita di casa per partecipare ad un evento pubblico nel suo quartiere.

Secondo le autorità qui la ragazza ha infettato almeno settanta persone.

I contagi di ritorno

Ora dopo ora, nonostante il lockdown, si stanno moltiplicando le infezioni. Altri cittadini cinesi stanno tornando dalla Russia. Il totale dei contagi di ritorno, ormai, è di oltre 1600 persone. Molto particolare il caso degli asintomatici come la studentessa 22enne di ritorno da New York. In tutta la Cina ci sarebbero quasi mille persone che non accusano sintomi da Covid-19 tornati dall’estero e tenuti sotto stretta osservazione medica.

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