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Coronavirus, in Germania tornano ad aumentare i contagi

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In Germania aumentano i contagi dopo un iniziale calo, preoccupa anche la crescita dei decessi.

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Secondo i dati diffusi dall’Istituto Robert Koch di Berlino, in Germania il numero dei contagi al coronavirus sarebbe tornato ad aumentare, così come quello delle vittime. Nello specifico, nelle ultime 24 ore (23 aprile), sono stati registrati altri 2.352 casi di contagio, portando il totale complessivo a 148.046.

Numero questo fortemente al ribasso secondo la Johns Hopkins University che fa corrispondere il bilancio totale delle persone positive a 150.648. La Germania, inoltre, registra un incremento dei decessi dovuti al Covid-19 per il quarto giorno consecutivo: sono 215 quelli accertati solo nella giornata appena trascorsa, con il bilancio che è arrivato a 5.094 morti.

I contagi in Germania tornano ad aumentare

La situazione preoccupa naturalmente l’intero paese e l’esecutivo di Angela Merkel che, solo pochi giorni fa, aveva parlato di segnali positivi per la ripresa dopo un mese di lockdown. Il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, aveva detto che le restrizioni adottate stavano avendo successo: “I numeri delle infezioni sono notevolmente diminuiti, in particolare il relativo numero giornaliero.

L’epidemia è di nuovo sotto controllo“. Ora la situazione sembra essere cambiata e andrà monitorata con grande attenzione.

Le parole di Angela Merkel

Sul ritorno dell’aumento dei contagi in Germania, ma anche sulle manovre economiche che saranno messe in atto dall’Unione Europea per combattere la crisi economica innescata dal virus, la consigliera tedesca Angela Merkel ha così parlato al Bundestag prima del vertice europeo di questa mattina: “Viviamo tempi straordinari, siamo di fronte alla più grande prova dalla seconda guerra mondiale e in gioco c’è la tenuta dell’Europa.

Una cosa è chiara: dovremo essere pronti a dare contributi chiaramente più alti per il bilancio europeo. Per la Germania riconoscersi nell’Unione europea è parte della nostra ragione di Stato. L’Europa non è l’Europa se non si è pronti a sostenersi gli uni con gli altri, nei tempi di un’emergenza non si ha colpa”.

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.


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Riccardo Castrichini

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.

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