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Coronavirus, il monito dell’Oms: “Lontani dalla fine della pandemia”

Il direttore generale dell'Oms Ghebreyesus ha spiegato come al momento siamo ancora lontani dal proclamare la fine dell'epidemia di coronavirus.

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Nel suo consueto briefing sull’andamento dell’emergenza coronavirus nel mondo, il direttore generale dell’Oms Tedros Ghebreyesus ha spiegato come al momento il mondo sia ancora lontano da poter proclamare la fine della pandemia, dicendosi contestualmente molto preoccupato dagli attuali trend di crescita registrati nei paesi africani dove le strutture sanitarie sono decisamente più fragili di quelle occidentali.

Coronavirus, il monito dell’Oms

Durante la conferenza stampa, il direttore generale Ghebreyesus ha illustrato le preoccupazioni dell’Oms in merito alla probabile diffusione del virus nel continente africano, spiegando che in questo frangente risulterà determinante il ruolo della politica nel gestire l’emergenza: “L’Oms è preoccupata dai trend in crescita, ad esempio in Africa.

[…] La strada è ancora lunga, siamo impegnati a fare tutto ciò che è possibile per sostenere i Paesi. Ma il ruolo della politica è fondamentale, soprattutto quello dei parlamenti.

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Ghebreyesus ha inoltre spiegato come i bambini potranno facilmente essere i principali vettori del coronavirus durante la prospettata seconda ondata della pandemia: “L’Oms è profondamente preoccupata per l’impatto che la pandemia avrà su altri servizi sanitari, specialmente per i bambini”.

Le perplessità riguardano soprattutto i minori che vivono nelle aree povere del mondo e che non possono avere accesso ai servizi sanitari di prima necessità come i vaccini: “I bambini possono essere a basso rischio di morire o di ammalarsi gravemente per il Covid-19, ma possono essere ad alto rischio per altre malattie che possono essere evitate dai vaccini. Ci sono ancora oltre 13 milioni di bambini nel mondo che rimangono esclusi dalla vaccinazione e sappiamo che il numero crescerà a causa del Covid-19.’

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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