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Coronavirus in Germania, i medici protestano nudi per carenza dei dpi

In Germania alcuni medici ha deciso di farsi fotografare nudi per protesta simbolicamente contro la carenza di dispositivi di protezione individuale.

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Mentre in Italia il governo cerca di risolvere il problema delle mascherine stringendo accordi con le aziende del settore per la produzione e la vendita di queste ultime a prezzi calmierati, in Germania alcuni medici stanno protestando contro la carenza dei dispositivi di protezione individuale posando simbolicamente nudi a testimonianza delle condizioni in cui si trovano a lavorare in queste settimane di emergenza sanitaria.

Sono infatti centinaia i medici in Germania che da giorni stanno attendendo l’arrivo di mascherine, guanti e camici mentre la pandemia continua a mietere vittime.

Medici posano nudi per protesta in Germania

Il gruppo di medici – chiamato Blanke Bedenken – ha così deciso di attuare questa protesta silenziosa contro la difficoltà presente al momento in Germania nel reperire i più basilari presidi sanitari per far fronte all’emergenza coronavirus. Come dichiarato inoltre dal medico di famiglia Ruben Bernau, le fotografie vogliono mostrare la fragilità del settore sanitario in questo particolare momento storico: “La nudità è il simbolo della nostra condizione di vulnerabilità di fronte al virus”.

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Al dottor Bernau gli fa eco il medico di famiglia Jana Husemann, che ha aggiunto: “Naturalmente vogliamo continuare a curare i pazienti, ma abbiamo bisogno di dispositivi di protezione adeguati. Io sono stata costretta più volte a cucirmi da sola una mascherina”.

Il dottor Christian Rechtenwald ha invece spiegato come l’idea della protesta sia venuta dopo che un medico francese posò nudo affermando di sentirsi come “carne da cannone” nella guerra contro il coronavirus. Come spiegato dagli stessi medici inoltre, non è raro che in Germania i pochi dpi disponibili all’interno degli ospedali vengano rubati per poi essere rivenduti al mercato nero.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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