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Candeggina su una spiaggia spagnola: danni ad animali

Coronavirus, candeggina in spiaggia spagnola per proteggere i residenti dal virus. Ma non sono stati calcolati i danni agli animali locali.

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Coronavirus, candeggina in spiaggia crea danni gravi e irreversibili ad animali.

A causa del coronavirus, su una spiaggia spagnola è stata sparsa della candeggina. Ed è per questo che le autorità di una città costiera spagnola sono state costrette a scusarsi dopo aver spruzzato un composto di acqua e candeggina nel tentativo maldestro di proteggere i residenti dal virus.

Secondo quanto riportato dalle cronache locali, dei trattori hanno spruzzato circa mille litri di acqua con una soluzione di candeggina al due per cento sulle spiagge di Zahara de los Atunesla, vicino a Cadice, in previsione della fine del confinamento e della possibilità per i bambini di andare in riva al mare dopo sei settimane chiusi in casa. Ma quanto accaduto ha comportato le polemiche con gli ambientalisti: le autorità sono state accusate di aver causato “danni brutali” all’ecosistema locale.

Coronavirus, candeggina in spiaggia: danni ad animali

Secondo l’attivista María Dolores Iglesias, la candeggina ha arrecato un danno irragionevole all’ecologia locale perché spiagge e dune offrivano spazi di riproduzione e nidificazione per uccelli migratori protetti come il piviere col dorso nero.

L’ambientalista dice di aver visto almeno un nido pieno di uova essere completamente distrutto da un trattore, mentre la candeggina: “Ha ucciso tutto sul terreno, non si vede nulla, nemmeno gli insetti”.

“La candeggina – continua Iglesias – viene utilizzata come un potente disinfettante, è logico che venga utilizzata per disinfettare strade e asfalto, ma qui il danno è stato brutale: hanno devastato gli spazi delle dune e sono andati contro tutte le regole. È stata un’aberrazione ciò che hanno fatto, anche tenendo conto del fatto che il virus vive nelle persone non in spiaggia. È pazzesco”. Il funzionario locale Agustín Conejo ha fatto ammenda pubblicamente ammettendo che si è trattata di: “Una mossa sbagliata, è stato un errore fatto con le migliori intenzioni”.

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze


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dellelmodiscipio
2 Maggio 2020 19:08

” “

dellelmodiscipio
2 Maggio 2020 19:08

Beh, ogni malefatta in un paese civile produce una protesta. Gli Agenti-Operatori devono mettere queste parole nella loro mente, magari al posto di quella famosa “io ho fatto quello che mi hanno ordinato”.
Nessuno può dire di non aver letto o visto in proposito un romanzo, un aticolo, un film, una notizia o un discorso in casa o al bar o al lavoro.


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Antonino Paviglianiti

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze

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