×

Il discorso della Regina Elisabetta: “Mai arrendersi, mai disperarsi”

"Le strade non sono vuote, sono piene dell'amore e dell'attenzione che abbiamo per l'altro": il commovente discorso della Regina Elisabetta.

discorso regina elisabetta

Allo stessa ora di quando suo padre, il balbuziente Giorgio VI, prese il microfono per annunciare la Vittoria sul nazismo, l’8 Maggio del 1945, la Regina Elisabetta ha tenuto un nuovo discorso alla Nazione. “Mai arrendersi, mai disperarsi. Le nostre strade sembrano vuote, invece sono piene dell’amore e della compassione che ognuno di noi ha per l’altro”: così Queen Elizabeth ha parlato ancora ai suoi concittadini dopo il discorso del 5 Aprile.

Il drammatico momento in cui stiamo vivendo spinge sua Maestà a rivolgersi con più frequenza alle persone per infondere loro coraggio e speranza. Alle 21 in punto, dal castello di Windsor, con indosso un abito vestito celeste, la Regina, 94 anni appena compiuti, ha parlato ancora una volta.

“Parlo a voi alla stessa ora di mio padre, esattamente 75 anni dopo”, esordisce Elisabetta, “il suo messaggio arrivò dopo una guerra che fu una guerra totale, in cui nessuno era immune. Uomini e donne andarono al fronte. Le famiglie si separarono. Molti dovettero cambiare mestiere. Tutti dovemmo fare la nostra parte. La fine di tutto questo sembrava lontana. Ma sapevamo che era la cosa giusta. E questo fu determinante”.

Il discorso della Regina Elisabetta

La Regina continua dicendo che il più grande tributo al loro sacrificio è che le nazioni allora furono nemiche, oggi sono amiche e lavorano fianco a fianco per la pace e la prosperità di tutti.

LEGGI ANCHE: Discorso della Regina Elisabetta: “È un tempo difficile. Arriveranno giorni migliori”

La Regina conclude il suo discorso sottolineando come non sia possibile celebrare questo anniversario come si vorrebbe. “Siamo costretti a farlo dalle nostre case o sulla soglia della porta” aggiunge “Ma le nostre strade non sono vuote. Perché sono piene dell’amore e dell’attenzione che abbiamo per l’altro. Oggi vedo questo, e lo dico con orgoglio: siamo una nazione che quei soldati, marinai e piloti coraggiosi oggi apprezzerebbero e ammirerebbero. Vi saluto con affetto”.

Nato a Magenta (MI), classe 1984, è laureato in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per ChiliTV, That's All Trends e Ultima Voce.


Contatti:
1 Commento
più vecchi
più recenti
Inline Feedbacks
View all comments
dalla Tanzania
9 Maggio 2020 13:19

benissimo! parole d’oro di coraggio e di comprensionme per chi soffre e aspetta con speranza e fede


Contatti:
Alberto Pastori

Nato a Magenta (MI), classe 1984, è laureato in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per ChiliTV, That's All Trends e Ultima Voce.

Leggi anche

Contents.media
Ultima ora