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Proteste per la morte George Floyd, arrestata Chiara de Blasio

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Chiara de Blasio portata via dalla polizia nel corso di una protesta per la morte di George Floyd a Manhattan.

george floyd chiara de blasio

Proteste per la morte di George Floyd: arrestata anche Chiara de Blasio, la figlia 25enne del sindaco di New York. Non si fermano negli Usa le proteste e i tafferugli dopo la morte dell’afroamericano George Floyd, soffocato per mano della polizia a Minneapolis.

A riportare il caso del fermo della figlia del primo cittadino newyorkese è stato il New York Post che ha citato le forze dell’ordine come fonte.


George Floyd e Chiara de Blasio

Chiara de Blasio sarebbe stata arrestata a Manhattan dopo che la polizia aveva dichiarato illegale un assembramento tra la 12ma strada e Broadway, dove erano scoppiati alcuni tafferugli ed erano state bruciate auto delle forze di sicurezza.

Donald Trump nel bunker

Il caso sta creando non poca preoccupazione per il presidente Usa Donal Trump. Il tycoon sta minacciando di utilizzare l’Esercito nelle strade qualora le proteste non dovessero placarsi. Secondo diversi media Trump sarebbe stato portato dai servizi segreti in un bunker sotterraneo venerdì scorso quando la protesta per la morte di George Floyd si è infiammata davanti alla Casa Bianca. Non è chiaro se anche Melania e il figlio Barron siano stati condotti nel bunker con lui.

Le rivelazioni di Anonymous

Caos anche sulla Rete dove il gruppo di cyberattivisti Anonymous ha deciso di supportare i manifestanti. In un video di tre minuti e mezzo una persona incappucciata, con indosso la maschera del cospiratore inglese Guy Fawkes e la voce modificata, ha accusato la polizia di Minneapolis di gravissime condotte. Secondo Anonymous l’uccisione di George Floyd sarebbe solo l’ultimo di una serie di episodi di violenza e corruzione.

Donald Trump e Jeffrey Epstein

Anonymous ha poi diffuso un documento tutto da verificare in cui si associa il presidente Donald Trump a Jeffrey Epstein, l’imprenditore statunitense finito sotto processo per traffico internazionale di minori. L’uomo è morto in carcere lo scorso anno in circostanze poco chiare.

Giornalista, copywriter, social media manager, esperto di comunicazione. Ho lavorato per Il Mattino e sono stato caporedattore centrale de il Gazzettino vesuviano. Laureato in Scienze della Comunicazione, ho conseguito un Master in Ufficio Stampa, Digital Pr e Influencer Marketing per la Cultura. Con la mia tesi su “La crisi del giornalismo” ho vinto il Premio Nazionale Nostalgia di Futuro organizzato da Fieg. Collaboro con iGv Network, con Antimafia Duemila, con Media Duemila e sono il fondatore di Effequadro.


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Francesco Ferrigno

Giornalista, copywriter, social media manager, esperto di comunicazione. Ho lavorato per Il Mattino e sono stato caporedattore centrale de il Gazzettino vesuviano. Laureato in Scienze della Comunicazione, ho conseguito un Master in Ufficio Stampa, Digital Pr e Influencer Marketing per la Cultura. Con la mia tesi su “La crisi del giornalismo” ho vinto il Premio Nazionale Nostalgia di Futuro organizzato da Fieg. Collaboro con iGv Network, con Antimafia Duemila, con Media Duemila e sono il fondatore di Effequadro.

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