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Alla scoperta di Greystone Park, l’ospedale psichiatrico abbandonato

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Sono passati cinque anni dalla sua parziale demolizione, ma l'ex ospedale psichiatrico di Greystone Park attira turisti e curiosi. Ecco perché.

L'ex ospedale psichiatrico di Greystone Park

Greystone Park era un ospedale psichiatrico, tra i più importanti negli Stati Uniti. La sua chiusura nel 2003 ne ha, però, sancito il suo declino. È per questo declino pregno di storia che sono tanti i turisti e i curiosi che ancora si aggirano tra i corridoi dimenticati e le stalagmiti dei sotterranei.

Greystone Park, l'esterno

Greystone Park: la storia

Il centro per cura psichiatrica Greystone Park si trova a Morristown, nel New Jersey. Nacque alla fine dell’Ottocento per iniziativa di Thomas Kirkbride: il medico statunitense pensava che fosse necessario un luogo adatto per i tanti malati i mente.

Greystone Park porta nel suo nome l’ampia area verde che circondava l’edificio, utile per la riabilitazione dei pazienti. Negli anni della Seconda Guerra Mondiale, l’ospedale svolse un ruolo essenziale nel trattamento dei disturbi mentali. Fino al 1943, era l’ospedale psichiatrico più grande degli Stati Uniti, con i suoi 40 reparti.

Greystone Park, la hall di un reparto

Da piccolo manicomio a grande ospedale

Ogni reparto di Greystone Park ospitava circa 20 pazienti. Tanti erano i veterani con disturbi da stress post-traumatico. Dal 1876, anno della fondazione, al Novecento, l’ospedale costruì sempre più stanze per i pazienti che venivano da tutte le parti degli Stati Uniti. Nel 1901 fu necessario costruire un altro reparto, in seguito dotato di sale operatorie. Dieci anni più tardi, fu costruito anche un edificio industriale per consentire ai pazienti uomini di produrre scope, tappeti e spazzole.

Con gli anni, l’ospedale s’ingrandì fino a ospitare oltre 7mila pazienti.

Greystone Park, il corridoio di un reparto

Greystone Park, l’ospedale psichiatrico degli Usa

Il momento più critico per il centro fu durante la Seconda Guerra Mondiale.

Greystone era, infatti, tra i pochi centri, in grado di curare i disturbi da stress post-traumatico. Nel centro si curavano i pazienti, per la maggior parte soldati, con la terapia insulinica da shock e la terapia elettroconvulsiva: trattamenti oggi superati dalla moderna medicina psichiatrica. L’ospedale era, allo stesso tempo, simbolo degli Usa. Woody Guthrie, celebre cantante folk americana, rimase a Greystone Park per oltre cinque anni: veniva a farle visita un giovanissimo Bob Dylan. Nel 2003, l’ospedale è stato chiuso. A nulla sono servite le proteste della comunità che ne chiedevano la riapertura. Il governatore del New Jersey ha respinto tutte le richieste e nel 2015 Greystone Park è stato in parte demolito.

A distanza di cinque anni dagli ultimi lavori, la struttura dell’ex manicomio ancora in piedi attira l’attenzione di fotografi e turisti per il suo fascino a tratti inquietante.

Lucano classe 1987, archeologo di formazione, ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, e collabora con Notizie.it.


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Marco Grieco

Lucano classe 1987, archeologo di formazione, ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, e collabora con Notizie.it.

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