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Bambino morto di fame negli Usa, chiuso nell’armadio per punizione

Negli Usa un bambino di sei anni è morto di fame dopo che veniva costantemente lasciato chiuso in un armadio per 16 ore al giorno dai suoi genitori.

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Tragedia negli Usa, dove un bambino di soli sei anni è morto di stenti dopo che per oltre un mese i suoi genitori lo hanno messo in punizione chiudendolo in un armadio anche per 16 ore al giorno. Secondo l’autopsia sul corpo, il piccolo Deshaun Martinez è deceduto a causa dei ripetuti maltrattamenti e della mancanza di cibo che lo aveva ridotto a pesare appena otto chili.

Le forze dell’ordine hanno arrestato padre, madre e nonna del bimbo, ora in attesa di conoscere le decisioni del pubblico ministero.

Bambino morto di fame negli Usa

Il bambino è stato trovato dagli investigatori lo scorso 2 marzo, ma soltanto ai primi di giugno gli inquirenti hanno potuto appurare la causa della morte, riconducibile ai ripetuti maltrattamenti subiti da lui e dal fratello.

Per oltre un mese i due sono stati infatti chiusi in un armadio fino a 16 ore al giorno per aver a detta dei genitori preso del cibo dalla cucina mentre questi ultimi stavano dormendo.

Il piccolo Deshaun è stato trovato privo di sensi all’interno della sua abitazione in Arizona, ma in un primo momento i genitori e la nonna si erano giustificati affermando che il bambino avesse problemi di salute.

Al momento del ritrovamento, gli agenti di polizia affermarono che l’aspetto del bambino non era compatibile con la sua età effettiva, apparendo molto malnutrito.

La polizia ha successivamente arrestato i genitori del bambino, Elizabeth Archibeque di 26 anni e Anthony Martinez di 23 anni, nonché la nonna Ann Martinez di 50 anni, con l’accusa omicidio di primo grado, reclusione forzata e abusi su minori, mentre gli altri figli della coppia sono stati affidati ai servizi sociali.

Al momento i pubblici ministeri stanno valutando la possibilità di applicare o meno la pena di morte, ancora in vigore nello stato dell’Arizona.

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