×

Scoperto nuovo virus potenzialmente pandemico in Cina: simile all’H1N1

Condividi su Facebook

Scoperto un nuovo virus in Cina simile all'influenza H1N1, al momento non circola tra gli uomini ma va tenuto sotto osservazione.

nuovo virus scoperto in cina

In Cina è stato scoperto un nuovo virus influenzale dal potenziale pandemico, molto simile a quello dell’influenza H1N1 che causò la pandemia di suina nel 2009 iniziata in Messico. A rivelarlo è la BBC che menziona una studio, realizzato dalle Università agrarie di Pechino e Shandong e dai Centri cinesi per il controllo delle malattie, pubblicato sulla rivista specializzata Proceedings of the National Academy of Sciences.

Il virus è stato scoperto e isolato nei maiali, ma non infetterebbe l’uomo. Va tuttavia tenuto fortemente sottocontrollo perchè per caratteristiche potrebbe mutare e dunque diffondersi anche da persona a persona.

Nuovo virus scoperto in Cina

Il nuovo virus, ribattezzato dagli esperti G4 EA H1N1, non ha fin qui rappresentato una grande minaccia, solo due persone negli ultimi 4 anni sono state infettate, ma il professor Kin-Chow Chang, della Nottingham University nel Regno Unito e i colleghi che hanno osservato il caso dicono che è da tenere d’occhio.

“In questo momento siamo distratti dal Coronavirus, giustamente. Ma non dobbiamo perdere di vista nuovi nuovi virus potenzialmente pericolosi – ha detto Kin-Chow Chang alla BBC aggiungendo poi – “Anche se non rappresenta al momento un pericolo reale non dovremmo ignorarlo”. Lo studio ha dunque natura del tutto preventiva e servirà a non farsi trovare impreparati qualora il nuovo virus mutasse e cominciasse a circolare con grande velocità tra gli uomini.


Il parere degli esperti

“La scoperta del nuovo virus è un risultato della sorveglianza che da anni si conduce in diverse parti del mondo, compresa l’Italia – ha osservato l’epidemiologa italiana Stefania Salmaso -. La cosa interessante è che, mentre i ceppi in circolazione cambiano continuamente, il nuovo virus trovato nei maiali ha preso piede dal 2016 e il suo genoma contiene elementi che lo hanno reso in grado di infettare l’uomo”.

Secondo l’esperta, quello osservato in Cina “sarebbe il primo gradino nella scala dell’evoluzione che porta a una pandemia”. È un’allerta, ha proseguito, “che ci riporta ai piani pandemici elaborati nel 2006 e nel 2009 e all’importanza di avere un aggiornamento” degli stessi. Anche nel 2018 l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva sollecitato una revisione dei piani, ma la richiesta non ha avuto seguito. “Questa volta – ha concluso Salmaso – non ci sono più scuse per rimandare l’aggiornamento di un piano pandemico condiviso”.

Nato a Latina il 23/03/1991, é laureato in Economia e Marketing presso l'Università La Sapienza di Roma. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con diverse testate tra cui TGcom24 e IlGiornaleOff. Lavora come speaker a Radio Rock.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:
Riccardo Castrichini

Nato a Latina il 23/03/1991, é laureato in Economia e Marketing presso l'Università La Sapienza di Roma. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con diverse testate tra cui TGcom24 e IlGiornaleOff. Lavora come speaker a Radio Rock.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.