×

Stack Rock Fort in vendita, il fortino diventa un parco acquatico

Condividi su Facebook

Un imprenditore del posto da sempre innamorato di Stack Rock Fort apre all'idea del Parco acquatico attraverso il crowfunding.

Stack Rock Fort
Stack Rock Fort

Non appena Stack Rock Fort, al largo delle coste gallesi di Milford Haven, fu messo all’asta per un valore di 295 mila sterline con la dicitura di “straordinaria opportunità di impossessarsi di un pezzo di storia“, all’imprenditore gallese Phil Hedley balenò subito un’idea geniale: di trasformare questo antico fortino antifrancese in un attrattivo parco acquatico.

Stavo camminando lungo la costa con i miei cani durante le vacanze di Natale quando un pop up di Facebook mi avvertì che era stato messo in vendita“. E non si nasconde nel dire che, quello di Stack Rock Fort “è stato sempre un sogno“.

Stack Rock Fort, crowfunding necessario

Ma, a parte la parte romantica della storia, adesso viene quella più difficile per Hedley. Infatti, le 295 mila sterline corrispondono al solo prezzo di acquisto del lotto nel mare. Ma per il progetto dell’imprenditore – nel quale è incluso ogni tipo di attività all’aperto, tra cui immersione e vela – bisogna disporre di almeno 5 milioni di sterline. Per questo motivo Hedley ha aperto al crowfunding immobiliare all’interno di un community project (uno tra i tanti esempi è l’equity crowfunding).

Non sono interessato ad arricchirmi. Ma ogni volta che ci passo vicino, penso che si tratti di uno spreco di un favoloso edificio, un’icona“. E aggiunge risoluto: “Bisogna fare qualcosa“.

Il fortino gallese contro Napoleone

Stack Rock Fort è un fortino che, nell’iconografia tradizionale, rappresenta l’ardua difesa degli Inglesi contro i Francesi invasori di Napoleone III. Ma è anche un’opera d’ingegneria che, per la bellezza della natura che lo circonda, è nella lista delle cose da vedere in Galles (un po’ come Casa Hamilton, a Tenerife).

Stack Rock Fort dall'alto

Costruito tra il 1850 e il 1852, fu rinnovato sette anni più tardi attraverso un progetto che andò a inglobare la vecchia torre di guardia. All’apice del suo successo, il fortino poteva contare sulla forza di circa 150 uomini, il cui numero andò man a mano scemando benché avesse rappresentato un punto di riferimento importante nelle carte nautiche della Prima Guerra Mondiale.

Fino al suo abbandono, nel 1929. Da quando, cioè, la vegetazione rigogliosa ne divenne la sola padrona.

Laureato in Scienze delle Comunicazioni, è stato redattore esterno per diverse testate, sia di stampa (‘CalabriaOra’ e ‘Il Meridione’) che online, dove ha trattato di ambiente, cronaca del sociale e cultura. Si occupa di fotografia e scrittura creativa per il web, e collabora come blogger e copywriter. Ha vissuto in Irlanda, Spagna e qualche mese in Tanzania. Calabrese di nascita e carattere (classe 1980), dall’incantevole Diamante (CS) si è trasferito nell’affascinante Andalusia, da dove scrive per Notizie.it e Actualidad.es


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Vincenzo Bruno

Laureato in Scienze delle Comunicazioni, è stato redattore esterno per diverse testate, sia di stampa (‘CalabriaOra’ e ‘Il Meridione’) che online, dove ha trattato di ambiente, cronaca del sociale e cultura. Si occupa di fotografia e scrittura creativa per il web, e collabora come blogger e copywriter. Ha vissuto in Irlanda, Spagna e qualche mese in Tanzania. Calabrese di nascita e carattere (classe 1980), dall’incantevole Diamante (CS) si è trasferito nell’affascinante Andalusia, da dove scrive per Notizie.it e Actualidad.es

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.