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McBarge, il fast food galleggiante abbandonato da 34 anni

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Era il secondo fast food galleggiante al mondo, ma è stato abbandonato subito. Adesso un nuovo investimento vuole recuperarlo.

Il McDonald galleggiante abbandonato
l McDonald galleggiante abbandonato

Avete voglia del vostro panino McDonalds a domicilio? Sempre possibile, a meno ch non lo chiediate al McBarge. Il motivo? Si tratta di un fast food installato su di un barcone e che giace abbandonato da 34 anni. Questa chiatta – battezzata Friendship 500 e costata circa 26 milioni degli attuali dollari – fu inaugurata durante lìExpo di Vancouver del 1986 come una sorta di ristorante sull’acqua per regalare attimi gustosi ai tanti giovani catturati dall’avventura di gustare un cheese burger a fianco del capitano di un naviglio.

Oggi McBarge, dopo innumerevoli spostamenti, è stato rimorchiato verso una location segreta in attesa di un nuovo investimento di 4,5 milioni di dollari per ristrutturarlo.


McBarge, il fast food sull’acqua

Ma si sa, le mode durano davvero poco, ed al giro di boa non si sa cosa farsene di ecomostri costruiti a filo d’acqua.

Il McBarge – costruito dalla compagnia navale Robert Allan Ltd – si rivelò ben resto un pessimo investimento e fu abbandonata nel 1991. E pensare che nei piani iniziali Friendship 500 avrebbee dovuto avere un futuro radioso, il secondo esempio di fast food fluttuante dopo il McDonald’s sull’acqua di St. Louis, in Missouri (Usa).

Altra immagine del McBarge

Il barcone disponeva di una sala da pranzo con il panorma a a vista della città di Vancouver; la cucina era nascosta agli occhi dei clienti e con i camerieri vestiti da marinai, McBarge pareva proprio aver dispiegato le vele del successo e rappresentare, come molti dicevano, il futuro armonioso dell’architettura navale a braccetto con la ristorazione veloce. Friendship 500 venne funzionò solo 6 mesi, dopo di che venne abbandonata.

McDonalds fluttuante che nessuno vuole

Ed adesso cosa ne facciamo? Bella domanda, perché dopo circa cinque anni il molo cambiò proprietà che non voleva saperne di questo mostro marino che sapeva a burger e ketchup (da poco McDonald ha aperto le vendite a particolari tipi di candele). Da questo momento in poi è tutto un susseguirsi di cambi di destinazione: dal False Creek di Vancouver (dove era ormeggiato) McBarge fu trainato fino alla British Columbia, a Burrard Inlet, dove rimase abbandonata per 30 anni.

McBarge quasi inabissato

Dal 2015 il fast food lasciato a marcire in acqua fu spostato a Maple Ridge sotto gli auspici di un piano di riqualificazione. Diverse erano le idee, tra cui quella di farne un rifugio per i senzatetto visto che gli alloggi per gli homeless a Vancouver sono da sempre sovraffollati( sulla falsariga di un altro progetto di recupero urbano-sociale alla Petite Ceinture di Parigi). Ma oggi il futuro del McBarge potrebbe cambiare: in meglio o in peggio saranno i prossimi mesi a dirlo.

Laureato in Scienze delle Comunicazioni, è stato redattore esterno per diverse testate, sia di stampa (‘CalabriaOra’ e ‘Il Meridione’) che online, dove ha trattato di ambiente, cronaca del sociale e cultura. Si occupa di fotografia e scrittura creativa per il web, e collabora come blogger e copywriter. Ha vissuto in Irlanda, Spagna e qualche mese in Tanzania. Calabrese di nascita e carattere (classe 1980), dall’incantevole Diamante (CS) si è trasferito nell’affascinante Andalusia, da dove scrive per Notizie.it e Actualidad.es


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Vincenzo Bruno

Laureato in Scienze delle Comunicazioni, è stato redattore esterno per diverse testate, sia di stampa (‘CalabriaOra’ e ‘Il Meridione’) che online, dove ha trattato di ambiente, cronaca del sociale e cultura. Si occupa di fotografia e scrittura creativa per il web, e collabora come blogger e copywriter. Ha vissuto in Irlanda, Spagna e qualche mese in Tanzania. Calabrese di nascita e carattere (classe 1980), dall’incantevole Diamante (CS) si è trasferito nell’affascinante Andalusia, da dove scrive per Notizie.it e Actualidad.es

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