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Coronavirus, in Grecia 80 contagi in campo migranti

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A Lesbo nel campo di "Moria" sono stati registrati 80 contagi da Coronavirus.

In Grecia, precisamente in un campo migranti di Lesbo, sono stati scoperti 80 contagi da Coronavirus
Lesbo, Grecia: 80 contagi da Coronavirus in campo migranti.

Continuano a crescere i contagi da Coronavirus in Grecia: sono stati registrati nel campo migranti di “Moria”, a Lesbo, 80 contagi.

80 contagi in campo rom

La scoperta degli 80 positivi in campo rom ha fatto scattare l’allarme: Oxfam e Greek Council for Refugees (Gcr) chiedono un’azione immediata del governo greco e dell’Unione Europea per evitare che l’emergenza si trasformi in una vera e propria catastrofe sanitaria. La pandemia rischia adesso di causare centinaia di vittime tra uomini, donne e bambini, già stremati da condizioni di vita disumane.

A quasi 6 mesi dallo scoppio della pandemia, il piano di emergenza ideato dal Governo greco per fronteggiare il contagio nei campi è ancora del tutto inadeguato ed espone a un rischio altissimo i migranti, il personale umanitario e tutta la popolazione delle isole. Si concentra infatti quasi esclusivamente sulle limitazioni della circolazione, piuttosto che su prevenzione e risposta sanitaria. Invece di proteggere le persone, i presidi sanitari nel campo sono stati multati e molti centri di accoglienza sulla terra ferma, che potevano accogliere i migranti, sono stati chiusi”, ha detto Natalia-Rafaella Kafkoutsou del Gcr.

Le parole di Paolo Pezzati

Con le seguenti parole si è espresso in merito Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia:”Il trasferimento di alcune delle persone più vulnerabili, come i bambini, dai campi profughi greci e l’impegno da parte di 12 Paesi europei per il loro ricollocamento è un primo passo positivo, ma oltre ad arrivare tardi e a svolgersi a rilento, appare adesso del tutto insufficiente.

Basti pensare che dall’inizio dell’anno su 1.600 minori non accompagnati, che 6 Paesi europei, tra cui l’Italia, si sono impegnati ad accogliere, solo 229 sono stati trasferiti, mentre gli altri sono ancora nei campi. La situazione attuale è il frutto di politiche migratorie disumane, che non hanno tenuto conto degli avvertimenti che le organizzazioni umanitarie, al lavoro sul campo, lanciano da anni”.

Le richieste alla Commissione Europea

Poi Pezzati ha continuato: “Piuttosto che lavorare insieme per migliorare le condizioni vita di decine di migliaia di disperati intrappolati nelle isole greche, l’Europa sta permettendo alla Grecia di violare i diritti fondamentali dei richiedenti asilo. Per questo siamo estremamente preoccupati che la Commissione europea e i Paesi membri mutuino il modello greco per la riforma del sistema di asilo a livello europeo, di cui si discuterà nelle prossime settimane. Chiediamo alla Commissione europea di lavorare per una riforma del sistema di asilo a livello europeo, che consenta a chi fugge da guerre e persecuzioni di poter accedere a procedure per la richiesta di asilo eque ed efficaci. Rendendo molto più rigide le regole di tutela dei diritti umani fondamentali dei migranti ed eliminando o limitando al minimo le procedure coercitive di detenzione per i richiedenti asilo“.

Nata a Melito Porto Salvo (RC) nel 1982, si è laureata in Giurisprudenza nel 2011 presso l’università “Mediterranea” di Reggio Calabria e ha conseguito l’abilitazione forense nel 2016. Collabora con Notizie.it, Blasting News e alcuni blog di wine & food.


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Giuseppina Maria Rosaria Sgrò

Nata a Melito Porto Salvo (RC) nel 1982, si è laureata in Giurisprudenza nel 2011 presso l’università “Mediterranea” di Reggio Calabria e ha conseguito l’abilitazione forense nel 2016. Collabora con Notizie.it, Blasting News e alcuni blog di wine & food.

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