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Coronavirus, a Giacarta torna il lockdown per paura del collasso

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Dopo Israele anche Giacarta torna al lockdown per bloccare la diffusione del coronavirus.

Coronavirus Giacarta torna lockdown

Anche la capitale indonesiana Giacarta ha deciso di imporre un nuovo lockdown e di tornare dunque a rigide misure di confinamento. A partire da oggi, 14 settembre, e per almeno due settimane, circa 10 milioni di abitanti dovranno rimanere in casa.

La paura è quella del collasso del sistema sanitaria nazionale visto che, da inizio epidemia, sono stati registrati ben 54mila casi di coronavirus – quasi un quarto del totale nazionale delle infezioni accertate – mentre i morti hanno superato i 1.390.

Coronavirus, a Giacarta torna il lockdown

Il governatore Anies Baswedan si è così espresso sul tema: “Dobbiamo agire con misure più severe per controllare l’aumento dei casi di Covid-19 a Giacarta”.

Lo stesso ha poi chiarito che il nuovo lockdown vedrà la chiusura di scuole, aree ricreative, parchi e impianti sportivi, nonché la sospensione di seminari, conferenze e matrimoni, oltre a numerosi eventi sociali. È previsto anche lo stop o la limitazione di attività economiche non essenziali. La fine è prevista per il 28 settembre, ma potrebbe essere prorogato. Restano al momento escluse le province e le città che confinano con la megalopoli.

Secondo quanto riferito dal governatore della capitale, molte delle fonti di contagio sono state individuate nei distretti che ospitano gli uffici.

I pazienti asintomatici o con sintomi lievi saranno trasferiti da oggi ai centri di quarantena governativi, invece di restare in isolamento nelle loro abitazioni, come prevedeva la norma fino ad ora. I luoghi di culto avranno una capacità ridotta al 50 per cento, ma quelli situati in aree ad alto rischio resteranno chiusi.

Saranno permessi invece ai viaggi fuori città, anche se con alcune limitazioni. L’Indonesia, con 267 milioni di abitanti, quarto Paese più popoloso del mondo, ha registrato finora 218.000 casi accertati, che ne fanno il ​​secondo Paese del Sudest asiatico più colpito dalla pandemia. Con 8.723 morti, l’Indonesia è anche la nazione con il più alto tasso di mortalità nella regione.

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.


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Riccardo Castrichini

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.

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