×

Coronavirus, in Israele inizia il secondo lockdown

Condividi su Facebook

In Israele inizia il secondo lockdown per contrastare l'avanzata del Coronavirus. Il governo ha deciso di chiudere tutto.

Israele
Israele

Il governo di Israele ha deciso di far partire un nuovo lockdown per combattere la seconda ondata di Coronavirus. Le misure che entrano in vigore sono molto più rigide di quelle che erano state introdotte e si tratta del primo Paese ad essere arrivato al punto di rendere necessario un nuovo blocco totale.

Dal 25 Settembre chiuderanno uffici, società non essenziali, mentre resteranno aperte farmacie e supermercati. Non tutti i ministri, però hanno votato a favore.

Israele, nuovo lockdown

L’opposizione accusa il premier Benjamin Netanyahu di usare queste nuove e rigide regole solo per disperdere le proteste davanti alla residenza di via Balfour a Gerusalemme. Da mesi, infatti, ci sono migliaia di manifestanti che urlano al capo del governo di dimettersi al più presto, per aver gestito male l’epidemia e per essere coinvolto in un processo di corruzione.

Gli analisti hanno spiegato che ci sono voluti ben sei mesi perché il Paese superasse i 100 mila casi di Coronavirus e solo 32 giorni perché raddoppiassero. Israele è il Paese con il numero di contagi più alto al mondo. Gli ospedali sono ormai al limite e il ministro della Difesa ha ordinato di costruirne altri sul campo.

Ronny Gamzu, epidemiologo incaricato di coordinare la lotta del Paese contro il virus, si è opposto a queste dure restrizione in quanto la botta sull’economia sarà davvero devastante.

L’uomo è convinto che il virus si stia diffondendo in famiglia e in comunità ristrette, non sui luoghi di lavoro. L’epidemia è completamente fuori controllo nei quartieri ultraortodossi e nei villaggi a maggioranza araba. L’epidemiologo aveva preparato un piano con semafori per imporre il coprifuoco nelle zone rosse e limitazioni nelle zone gialle. La proposta è stata respinta e i rabbini si sono ribellati al blocco delle sinagoghe. Israele alla fine si è chiusa nel secondo lockdown.

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


Contatti:
1 Commento
più vecchi
più recenti
Inline Feedbacks
View all comments
petronilli ew 198 passeggi e parolacce industria
24 Settembre 2020 11:49

forza Israele…


Contatti:
Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.