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Ginevra, a scuola “t-shirt della vergogna” per chi ha abiti succinti

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"È umiliante e sessista", così protestano gli studenti di Ginevra per la "t-shirt della vergogna" da indossare sopra gli abiti succinti a scuola.

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Il Dipartimento dell’istruzione pubblica di Ginevra ha obbligato coloro che si recano nelle scuole con abiti succinti ad indossare una “t-shirt della vergogna“. A seguito del provvedimento è scoppiata la rivolta degli studenti, i quali ritengono tale misura umiliante e sessista.

La “t-shirt della vergogna” contro gli abiti succinti

La “t-shirt della vergogna” è una maglietta extra-larga e lunga fino alle ginocchia, con impressa la scritta “Ho una tenuta adeguata“. Essa, secondo il Dipartimento dell’istruzione pubblica di Ginevra, deve essere fatta indossare agli studenti che vestono abiti che lasciano poco all’immaginazione oppure che recano slogan offensivi o volgari.

Da anni in tutto il mondo si richiedono abbigliamenti adeguati negli istituti scolastici, tanto che nella maggior parte dei casi è previsto un regolamento in merito e in molte strutture vengono utilizzate anche le divise.

Un provvedimento tanto stigmatizzante, tuttavia, non era mai stato attuato.

La protesta degli studenti a Ginevra

Gli studenti sono scesi in piazza per opporsi all’obbligo di indossare la “t-shirt della vergogna”. È, secondo loro, un provvedimento umiliante e sessista, in quanto ad essere condannate sono per lo più le scollature e le gonne delle ragazze.

Le regole imposte dal Dipartimento ginevrino dell’istruzione pubblica, in generale, vengono ritenute “estreme, violente e pericolose per lo sviluppo psicologico della gioventù“, come scritto in una lettera inviata al Dip dagli allievi, nella quale è stato richiesto un dietrofront in merito al suddetto tema.

La consigliera di Stato responsabile del Dip, Anne Emery-Torracinta, ha affermato a seguito delle proteste che il provvedimento verrà rivisitato in quanto “obiettivamente stigmatizzante“, evidenziando tuttavia che resterà per gli studenti il dovere di vestirsi in modo adeguato.

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.


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Chiara Ferrara

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.

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