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Il New Yorker ha licenziato il giornalista Jeffrey Toobin

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Jeffrey Toobin è stato licenziato, il giornalista aveva praticato autoerotismo in una diretta Zooom.

licenziato giornalista Jeffrey Toobin

Jeffrey Toobin, il giornalista statunitense che aveva praticato autoerotismo durante un video chiamata su Zoom con i colleghi, è stato licenziato dal settimanale New Yorker. A darne notizia è stato lo stesso cronista su Twitter: “Sono stato licenziato oggi dal New Yorker dopo 27 anni in redazione.

Amerò sempre la rivista, i miei colleghi mi mancheranno e non vedrò l’ora di leggere i loro articoli”. Una leggerezza sulla quale la rivista non è riuscita a passare sopra e che è costata il lavoro al noto giornalista.

Licenziato IL giornalista Jeffrey Toobin

Ricordiamo che Jeffrey Toobin è un’importante firma del giornalismo negli Stati Uniti, oltre che esperto consulente legale della Cnn. Si fece strada grazie alle sue cronache sul processo di O.J. Simpson e da li decollò la sua carriera arricchita anche dalla pubblicazione di diversi libri tra cui uno è stato anche adattato in un serie TV.

Una carriera brillante, rovinata da una videochiamata che gli è costata la faccia e la reputazione.

Toobin era stato inizialmente sospeso dopo che alcuni dipendenti del settimanale New Yorker e della radio WNyc lo avevano sorpreso nudo e intento a masturbarsi durante un video call che sarebbe dovuta servire a discutere il contenuto di nuovi podcast sulle presidenziali americane, poi vinte da Biden. Il giornalista non si sarebbe reso conto che, a seguito della riunione, la sua webcam fosse ancora accesa e che tutti i suoi colleghi potessero vederlo.

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.


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Riccardo Castrichini

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.

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