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Dark web, detective uccisa su commissione emulando un videogioco

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Mosca, l’omicidio del tenente colonnello Evgenia Shishkina è stato commissionato sul dark web: il carnefice ha ucciso la donna emulando un videogioco.

Hitman

Evgenia Shishkina, tenente colonnello di 49 anni, è deceduta tra le braccia del marito, dopo essere stata assalita da uno sconosciuto armato di pistola. L’artefice del cruento omicidio, avvenuto a Mosca, è stato identificato come Abdulaziz Abdulazizov, 19enne iscritto alla facoltà di medicina, che ha raccontato di aver ricevuto l’incarico di uccidere la donna da un uomo sul dark web.

Il movente del committente pare sia stata la vendetta in quanto la detective aveva svolto alcune indagini sul suo conto.

Omicidio Detective: “Come in un videogioco”

Evgenia Shishkina è stata aggredita in modo improvviso e freddamente calcolato mentre lasciava la propria abitazione, nei pressi di Mosca, per recarsi al lavoro. Dopo aver ricevuto due colpi d’arma da fuoco fatali, uno al collo e uno al torace, è morta avendo accanto a sé soltanto il marito.

In seguito all’accaduto, le forze dell’ordine sono prontamente intervenute e hanno posto in stato di fermo l’adolescente russo Abdulaziz Abdulazizov, ancora sul posto e per niente turbato. Il ragazzo ha dichiarato che commettere l’omicidio è stato «proprio come giocare al videogioco Hitman». Nel videogame, infatti, il giocatore impersona un killer che agisce su commissione.

Il marito, invece, accorso in seguito alle urla della moglie, ha affermato sotto choc: «Non è riuscita a dirmi niente.

Ansimava e poi ha smesso di respirare».

Successivamente all’arresto, è stato diffuso un video nel quale lo studente descrive l’omicidio ai poliziotti: dopo aver sorpreso la donna nel suo appartamento situato nel villaggio di Arkhangelskoye, quest’ultima «si è voltata quando ho estratto la pistola, l’ha vista e ha urlato». Shishkina ha tentato di difendersi colpendo il giovane con la borsa, allora Abdulazizov ha detto: «Sono scivolato, poi ho sparato e l’ho presa al collo.

È successo proprio come in Hitman».

Dark web, omicidio su commissione

L’efferato delitto è stato commissionato sul dark web da un certo Miguel Morales. L’uomo in questione era alla ricerca di adolescenti disposti ad accettare il compito dietro compenso. Richiesta accolta e messa in pratica da Abdulaziziv che, in questo modo, è riuscito a rendere reale il suo videogioco preferito.

Al momento, gli agenti di polizia sono riusciti a identificare il mandante dell’omicidio conosciuto col nickname Migel Morale: si tratta, in realtà, di Yaroslav Sumbaev che gestisce un’attività illegale di narcotraffico nel darknet. La detective Evgenia Shishkina aveva indagato su Sumbaev in passato e, per questo motivo, il criminale aveva già tentato di assassinarla. Non riuscendo a portare a termine il suo intento, ha poi commissionato l’omicidio proponendo una ricompensa di circa 12.000 euro. Abdulazizov, tuttavia, ha affermato di averne ricevuti soltanto 5.000 in bitcoin una volta portato a termine l’incarico e ha, inoltre, aggiunto, che Sumbaev gli «ha detto che [Shishkina] era una donna cattiva». L’adolescente attualmente si trova in carcere, essendo stato condannato a 14 anni di detenzione.


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