×

Covid in Francia, in centinaia ballano senza mascherine: “Voglio liberarmi”

Condividi su Facebook

In piena emergenza coronavirus, circa 300 giovani si sono dati appuntamento a una festa

discoteca

Anche la Francia è alle prese con il Covid 19, e come accade da noi, anche in Francia c’è chi non ha recepito di essere in una situazione di emergenza. “Voglio liberarmi”. Questo il nome di una festa clandestina organizzata sabato 21 novembre in una zona residenziale del 13esimo arrondissement di Parigi.

Circa 300 giovani – senza mascherina – si sono radunati per ballare e divertirsi ignorando tutte le norme sanitarie vigenti. I biglietti per l’evento sono stati venduti a 15 euro tramite una piattaforma online.

La festa senza mascherine

La notizia è stata riporta da Le Figaro. Le istruzioni per partecipare all’evento erano rigidissime: arrivare discretamente, da soli o in piccoli gruppi, tra le 20 e le 21, con il biglietto a portata di mano.

Anche il luogo dell’evento – un hangar abbandonato a pochi passi da una vecchia linea ferroviaria – è stato comunicato ai partecipanti all’ultimo minuto. L’hangar, per l’occasione, è stato trasformato in discoteca. Montati luci al neon, una zona bar, una pista da ballo e un palco per i dj.

Gli organizzatori rischiano adesso circa 15mila euro di multa e un anno di prigione. Questo per “aver messo in pericolo la vita altrui“.

“I giovani non hanno più spazi per stare insieme”, ha detto un uno di loro, spiegando il motivo della festa. “Quando veniamo a questo tipo di festa, sappiamo che rischiamo di incontrare qualcuno che ha il coronavirus. Sta a noi assumerci le nostre responsabilità”, ha fatto eco un secondo partecipante.

Covid in Francia

Anche per questi motivi, si stanno moltiplicando in tutto il mondo i video che puntano a sensibilizzare su come evitare la diffusione del contagio: tra questi c’è anche lo spot anti-Covid prodotto dal ministero della Salute in Francia. Purtroppo, però, fino ad adesso sembra non essere servito a molto.

Il ministero della Salute ha deciso di produrre uno spot anti-Covid piuttosto conturbante: il filmato, in poco meno di un minuto, mostra la semplicità con cui il virus si trasmette in famiglia, molto spesso con esiti a dir poco dolorosi.

Il video, infatti, mostra due persone che, in un ufficio, si parlano senza mascherina per poi scambiarsi un bacio. Lo stesso scenario si ripete fuori da una scuola tra due ragazzi che si abbracciano.

Nato il 18 luglio del 1990, vive a Cassina de' Pecchi. Si è laureato in Storia per seguire la propria voglia di conoscere il passato, ho iniziato l'attività giornalistica per analizzare il presente e le sue innumerevoli contraddizioni. Collabora con Metropolis Notizie e Notizie.it.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Mattia Pirola

Nato il 18 luglio del 1990, vive a Cassina de' Pecchi. Si è laureato in Storia per seguire la propria voglia di conoscere il passato, ho iniziato l'attività giornalistica per analizzare il presente e le sue innumerevoli contraddizioni. Collabora con Metropolis Notizie e Notizie.it.

Leggi anche

Contents.media