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Covid, donna si prende cura di 12 figli dopo la morte della sorella

Una donna dell’Alabama ha deciso di crescere 12 bambini dopo la morte della sorella, madre di 5 figli, causata da complicazioni dovute al Covid-19.

Famiglia allargata

Una donna di 40 anni, Francesca McCall, si sta prendendo cura di dodici bambini: cinque sono figli della sorella Chantale, assistente sanitaria di 34 anni, deceduta lo scorso 16 settembre in seguito a complicazioni dovute al contagio da coronavirus. La vicenda si è verificata negli Stati Uniti, nello stato sud-orientale dell’Alabama.

Covid, donna cresce i figli della sorella

Chantale McCall era risultata positiva al Covid-19 nel mese di agosto ed era stata ricoverata presso l’ospedale UAB di Birmingham il 1° settembre. La donna presentava sintomi importati legati al contagio tra i quali bronchite e asma che ne hanno causato rapidamente il decesso.

«Chantale era il collante che teneva unita la famiglia»: queste le parole con cui Francesca McCall ha descritto la sorella durante l’intervista rilasciata a ‘Good Morning America’.

E ha aggiunto: «Era forte nel crescere i suoi figli: amavo questo aspetto del suo carattere. Quando si è ammalata, abbiamo riflettuto molto su cosa fare nel caso in cui le fosse accaduto qualcosa ed eravamo d’accordo sul fatto che i bambini dovevano stare insieme. Essendo la sorella maggiore, era mio compito assicurarmi di non separarli mai».

Francesca McCall ha nove figli: uno frequenta il college e vive presso il campus universitario, un altro risiede presso l’abitazione del padre mentre gli altri sette – La-Keria (15), Ashanti (14), Saaphyri (13), Aniya (11), Trenton (7), Heavenly (4) e Chayha (1) – si trovano sotto la sua tutela.

Il 25 ottobre, dopo aver saputo che anche il marito di Chantale era deceduto per Covid, la decisione di aprire le porte di casa anche ai figli della sorella minore è avvenuta in modo del tutto spontaneo e naturale. La famiglia, quindi, si è arricchita di cinque nuovi membri: Zariah (17), De Alvion (15), Angel (13), Trinity (6) e Serenity (5).

La 40enne, inoltre, ha dichiarato che abituarsi al cambiamento ha comportato inevitabilmente alcune difficoltà ma anche moltissimi aspetti positivi per i cugini che condividono lo stesso tetto. Ha affermato, poi, di poter gestire la situazione soprattutto grazie alla possibilità di lavorare da casa che le riserva il suo impiego nel settore assicurativo.

Il supporto di amici e familiari

Tuttavia, in questa improvvisa e inaspettata avventura, Francesca McCall non è sola: infatti, può fare affidamento sul supporto e l’aiuto di familiari e amici. Sua madre, Sandra McCall, offre un contributo quotidiano a Francesca mentre Carla McDonald, un’amica conosciuta presso la chiesa ‘West End Purity Holiness’ di Birmingham, ha contribuito a creare una pagina di crowdfunding destinata a raccogliere denaro da spendere per comprare un appartamento e un mezzo di trasporto più capienti per ospitare comodamente tutti i McCall. L’iniziativa è stata intitolata ‘Sister Vows to Care for Defeased Sister’s Children’.

In merito all’imminente arrivo del Natale, Francesca ha raccontato che i bambini adorano registrare e pubblicare video su TikTok mentre aspettano con entusiasmo le festività natalizie. Infine, descrivendo l’impegno e l’amore che nutre verso la ‘famiglia allargata’ di cui si sta prendendo cura, la donna ha ammesso con commozione: «Sto solo cercando di rendere orgogliosa mia sorella».


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