×

Mamma tatua uno dei suoi due gemelli per riconoscerli: è bufera

La suocera inietta farmaco al bambino sbagliato, così una mamma di due gemelli ne tatua uno per distinguerli facilmente.

gemelli
Mamma tatua gemelli per riconoscerli

La mamma di Adam e Jack, due gemelli, fa fatica a distinguerli: così, per rendere le cose più semplici, tatua una “lentiggine” su uno dei due.

Mamma tatua uno dei suoi gemelli

Faceva fatica a riconoscerli, così per facilitarsi le cose, ha deciso di tatuare uno dei suoi figli.

L’ha racontato una mamma di anni in una storia su Reddit. Il motivo: uno dei gemellini, Jack, ha una patologia che necessita l’iniziezione di un particolare medicinale una volta alla settimana. Per questo, l’ha fatto tatuare in modo da non sbagliare il figlio a cui somministrare il farmaco (riferisce il Daily Star).

La donna ha anche spiegato il perché di questa decisione: i gemelli erano insieme alla nonna paterna, e quando la donna è tornata dal lavoro, ha scoperto che la suocera aveva accidentalmente iniettato il farmaco in questione ad Adam invece di Jack.

“Sembrano veramente identici. Sarò onesta: io e mio marito a volte li scambiamo. Tutti lo fanno. Mia suocera si è subito accorta del suo errore e ha chiamato il 911 e sono stati trasferiti in ospedale” racconta la 31enne. “Quando sono arrivata lì, Adam aveva ricevuto l’agente di inversione ed entrambi stavano sorseggiando felicemente del succo. Non è mai stato in pericolo. È un farmaco ad azione molto lenta che, nel peggiore dei casi, gli avrebbe provocato la diarrea in pochi giorni”.

La donna aggiunge: “Mia suocera era fuori di sé, ho cercato di alleviare la sua preoccupazione ma si è rifiutata di fare da babysitter nei giorni successivi e così sono andati all’asilo“.

È stato proprio il suo medico a raccomandarle un “tatuaggio medico” per evitare che si ripeta l’accaduto: si tratterebbe di una piccola lentiggine su un’area di pelle facilmente visibile. Il bambino verrebbe leggermente sedato. Quando i gemelli saranno cresciuti e avranno sviluppato caratteristiche più individuali, la lentiggine inizierà a svanire.

La suocera non l’ha presa bene, ha “perso la testa“. La mamma continua: “Ho cercato di spiegare ma lei è andata fuori di testa così ho messo entrambi i bambini per terra e le ho detto di prendere Jack e trovare il tatuaggio. Ha preso Adam, così le ho passato Jack e dopo 20 minuti ancora non riusciva a trovarlo”. Poi: “Alla fine gliel’ho fatto notare e lei ha detto ‘È solo una lentiggine…’. E le ho spiegato che Adam non ha una lentiggine lì. Quindi è così che l’asilo nido può distinguerli”.

LEGGI ANCHE:

Nata a Milano il 30 dicembre del 1999, dopo il diploma al liceo linguistico Claudio Varalli ha proseguito gli studi all’Università Statale di Milano nella facoltà di Mediazione linguistica e culturale dove studia inglese e francese.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Annachiara Musella

Nata a Milano il 30 dicembre del 1999, dopo il diploma al liceo linguistico Claudio Varalli ha proseguito gli studi all’Università Statale di Milano nella facoltà di Mediazione linguistica e culturale dove studia inglese e francese.

Leggi anche

Contents.media
Ultima ora