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Pechino, annunciata continuità nella politica economica del 2021

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I vertici di Pechino, dopo l’incontro avvenuto nei giorni scorsi, hanno dichiarato che la politica economica del 2021 si porrà in continuità con il 2020.

I vertici di Pechino si sono recentemente riuniti per la Conferenza centrale di lavoro sull’economia, portata a termine nel corso della giornata di venerdì 18 dicembre. In questa circostanza, il governo ha stabilito che, in ambito economico, il 2021 si svilupperà in sostanziale continuità con il 2020.

La politica economica, infatti, si manterrà proattiva da un punto di vista fiscale ed estremamente cauta per quanto riguarda l’aspetto monetario. Tali misure sono fondamentali, secondo il governo, per sostenere e incrementare la ripresa della Cina. Per il 2021, inoltre, i leader cinesi si impegnano anche a preservare l’equilibrio tra il supporto da fornire all’economia del paese e la prevenzione dei rischi.

Pechino e la politica economica prevista per il 2021

La Conferenza centrale di lavoro sull’economia ha visto la partecipazione di tutti i massimi esponenti governativi cinesi: in prima linea, Xi Jinping, Segretario Generale del Comitato Centrale del PCC, Presidente dello Stato Cinese e Presidente della Commissione Militare Centrale.

Xi Jinping, durante la riunione annuale, ha tenuto un lungo e fondamentale discorso durante il quale ha riassunto tutte le manovre e le iniziative economiche che hanno caratterizzato il 2020. Ha, poi, proceduto ad analizzare la situazione economica attualmente presente in Cina e ad esporre le principali politiche che il paese intende sviluppare nel 2021.

Il discorso conclusivo, invece, è stato pronunciato da Li Keqiang, membro del Comitato Permanente dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del PCC e Premier del Consiglio di Stato. Keqiang ha anche illustrato i principali accordi insiti nel piano di lavoro economico stilato per il 2021.

L’incontro organizzato e portato a termine venerdì 18 rappresenta l’ultima riunione prevista in occasione del 13esimopiano quinquennale della Cina. Nel 2021, infatti, verrà inaugurato il 14esimo piano quinquennale e verranno festeggiati, inoltre, i 100 anni di vita del Partito Comunista Cinese (PCC), fondato per l’appunto nel 1921 sulla base delle teorie innovative promosse in Russia da Lenin.

Il programma di ripresa economica della Cina

La Cina sta lavorando intensamente alla realizzazione della ripresa dell’economia nazionale. Tale ripresa ha, però, subito un notevole rallentamento a causa dalle fragilità insite nelle realtà economiche mondiali del 2020, fortemente compromesse dalla pandemia causata dal coronavirus. La situazione, pertanto, resterà estremamente delicata anche nel corso del prossimo anno.

Il governo cinese, tuttavia, ha annunciato che procederà con il proprio progetto di rilancio economico, dettagliato in un programma articolato in otto punti fondamentali relativi, ad esempio, al potenziamento dell’apparato tecnologico e scientifico nazionale, all’espansione della domanda interna, alla risoluzione dei problemi insiti nell’agricoltura, all’ottimizzazione della catena di approvvigionamento industriale, alla promozione della riforma, all’incremento dell’anti monopolio, alle riduzioni delle emissioni di CO2 e alla costruzione di abitazioni nei grandi centri urbani.


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