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Coronavirus, Pechino mette in lockdown 1,7 milioni di persone

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A Pechino allerta massima: 15 casi di coronavirus mettono la città in lockdown.

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La mano dura della Cina nella gestione dell’emergenza coronavirus porta la città di Pechino di nuovo in lockdown dopo che sono stati riscontrati 15 casi covid nel distretto di Daxing, dove sorge il nuovo aeroporto. Le restrizioni riguardano ben 1,7 milioni persone e prevedono la chiusura di luoghi pubblici, uffici, hotel, ristoranti, fabbriche e supermercati.

Inoltre gli abitanti del quartiere interessato sono stati tutti sottoposti al tampone. Si ricorda poi che Pechino prevede 28 giorni di quarantena per chi arriva dall’estero, 14 dei quali in alcune strutture centralizzare, mentre le altre due settimane nella propria residenza.

Coronavirus, a Pechino nuovo lockdown

Xu Hejian, portavoce della municipalità, ha così commentato il nuovo lockdown di Pechino: “I casi rilevati a Daxing hanno rivelato che la situazione epidemica è dura e complessa.

Non possiamo allentare sulla prevenzione dei casi importati e sul rimbalzo domestico”.
Sono state le stesse autorità locali a sottolineare come la situazione non possa essere sottovaluta, dato che si tratterebbe di uno dei focolai che più preoccupano dalla scorso marzo 2020. In particolare si guarda con attenzione all’imminente Capodanno cinese, festività per la quale molti cittadini si spostano da un parte all’altra del Paese o che tornano in patria se residenti all’estero.

In tutta la Cina nelle ultime 24 ore sono stati riscontrati 103 nuovi casi, numeri che hanno messo in azione tutti i sistemi di tracciamento e contenimento.

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.


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Riccardo Castrichini

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.

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