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Vaccini: AstraZeneca conferma che l’Ad Wittum è indagato

Astra Zeneca conferma che l’Ad Wittum è indagato, il sostituto Gaetano Bono lo ha iscritto a registro per la morte di Stefano Paternò

Astra Zeneca conferma che l’Ad Wittum è indagato per la morte di Paternò
Stefano Paternò

AstraZeneca conferma che l’Ad Wittum è indagato. L’amministratore delegato di AstraZeneca, Lorenzo Wittum, è infatti una delle quattro persone iscritte a registro degli indagati dalla Procura di Siracusa. L’atto è avvenuto nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del sottufficiale della Marina militare Stefano Paternò.

Il 43enne era deceduto tre giorni fa a Misterbianco (Catania). Se in nesso concausale con l’inoculazione del vaccino o se per cause completamente estranee al momento terapeutico lo stabilità appunto l’indagine della magistratura, che ha effettuato l’iscrizione come atto dovuto.

Astra Zeneca conferma su Wittum

Tutto questo dopo i ritiri dei lotti dei giorni scorsi. Paternò un giorno prima di morire si era sottoposto alla prima dose di vaccino AstraZeneca.

L’autopsia sulla salma del militare è fissata per oggi 13 marzo all’ospedale Cannizzaro di Catania. Ecco la nota ufficiale di AstraZeneca: “AstraZeneca conferma che Lorenzo Wittum, in qualità di legale rappresentante di AstraZeneca Italia, ha ricevuto un avviso di garanzia. Lo ha ricevuto come atto dovuto nel quadro delle indagini in corso da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. L’azienda – conclude la nota – ribadisce piena fiducia nelle Autorità che stanno svolgendo le indagini e collaborerà nell’ambito di tutti gli accertamenti necessari”.

Chi sono gli altri indagati

Nel registro degli indagati sono iscritti anche un medico e un infermiere dell’ospedale militare dove è stato somministrata la dose, poi un medico del 118. A notificare gli atti i Carabinieri del Nas di Catania con mansioni di operanti di polizia giudiziaria. Il Sostituto Gaetano Bono ha indicato i periti della procura che potranno assistere all’esame tanatologico. Sono un medico legale, un ematologo. Poi un esperto in emostasi e trombosi, uno specialista in tossicologia medica e uno specialista in malattie infettive.

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.


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Giampiero Casoni

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.

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