Expo: scontro sui terreni, non c’è accordo
Cronaca

Expo: scontro sui terreni, non c’è accordo

Il nuovo direttore dell’Expo 2015 si è insediato ma per ora la questione più annosa, i terreni in zona Rho-Fiera, su cui costruire i nuovi padiglioni, non è ancora stata risolta. Il tavolo tecnico tra Regione, Provincia, Fondazione Fiera e gruppo Cabassi, attuali proprietari dei terreni lavora per trovare un accordo, che pare però piuttosto lontano, con il rischio per la città di una brutta figura mondiale, ben peggiore di quella della nostra nazionale.

Da un lato, la posizione di Roberto Formigoni che insiste per l’acquisto di entrambe le aree per un prezzo inferiore ai 200 milioni chiesti dai proprietari, dall’altro, quella di Letizia Moratti, che preferirebbe solo trovare un accordo per l’uso temporaneo, sicuramente meno oneroso, una sorta di comodato ceduto a un prezzo simbolico, che, però, metterebbe in forse i progetti di costruzione e la newco proposta dal Pirellone.

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