F1: Mick Schumacher corre sullo stesso circuito belga che vide trionfare suo padre
Formula1: Mick Schumacher corre sullo stesso circuito belga che vide trionfare suo padre
Sport

Formula1: Mick Schumacher corre sullo stesso circuito belga che vide trionfare suo padre

Ha corso dove a vinto suo padre
Mick Schumacher, figlio di Michael

Mick Schumacher, figlio 18enne del 7 volte campione del mondo Michael, ha fatto due giri sullo stesso circuito belga che vide per le prime volte trionfare il padre: nel 1992 e nel 1994.

Il debutto del figlio di Schumi

Nel nome del padre

Il figlio del grande pilota di Formula1 Michael Schumacher, Mick, 18 anni, talento emergente delle quattro ruote nel campionato europeo di Formula3, ha debuttato nel circuito di Spa-Francorchamps, in Belgio, sulla stessa pista che 25 anni fa, in occasione del Gran Premio belga, vide per la prima volta trionfare il padre, il quale sarebbe diventato il pilota più vincente di sempre con 7 titoli da campione del mondo di automobilismo, tra cui 5 consecutivi dal 2000 al 2004 nella scuderia Ferrari. Mick, con grande emozione dei presenti, ha anche compiuto un giro sulla stessa pista proprio guidando la vecchia Benetton Ford B194 con la quale Schumi, nel 1994, si era aggiudicato la sua prima vittoria mondiale.

Macchina usata da Michael Schumacher in Belgio

Alla fine il ragazzo ha abbracciato Ross Brawn, l’ingegnere e dirigente sportivo britannico che, nelle vesti di direttore tecnico della Benetton, aveva dato il suo contribuito ai titoli mondiali che il padre di Mick aveva conquistato proprio quell’anno e nell’anno seguente.

“Lo volevo fare assolutamente”, ha scritto su Instagram il giovane Schumacher, commentando in tedesco l’evento su Instagram, con tanto di foto della mitica auto. “E’ stato grandioso, un’esperienza fantastica – ha aggiunto Mick – C’era un po’ di sovrasterzo, devo lavorarci un po’ su – ha ammesso, ma ha anche detto: “Poter guidare questa Formula 1, è stato incredibile.

Spero di arrivare in Formula1 un giorno”.

Mick Schumacher: “Papà è il mio idolo, un esempio”

Mick Schumacher, poco dopo essere diventato maggiorenne, il 22 marzo scorso, aveva dichiarato: “Il mio idolo è mio padre, perchè è semplicemente il migliore. E’un esempio per me e il mio obiettivo sarà sempre diventare campione del mondo di Formula 1. Attualmente sto facendo le cose a modo mio e non so cosa ci sarà nel mio futuro”. Futuro che potrebbe certamente essere in Ferrari o in Mercedes.

Silenzio sulle reali condizioni del campione

Segno di vittoria

Intanto non ci sono stati recenti aggiornamenti sulle condizioni di salute di Michael Schumacher: non si può certo dimenticare il terribile incidente accadutogli il 29 dicembre 2013, mentre sciava sulle Alpi francesi vicino a Maribel, in Savoia, dove stava trascorrendo le vacanze di Natale con la famiglia. In seguito è stato salvato e curato per mesi da specialisti in ospedale e poi nella sua villa in Svizzera, dove il pilota vive con la moglie Corinna Betsch, campionessa di equitazione, e appunto con il figlio Mick – che si chiama Michael come lui – e la figlia maggiore Gina – Maria, 20 anni, la quale professionalmente sta seguendo le orme della madre: recentemente ha vinto una gara in Svizzera.

Sabine Kehm, portavoce del campione di F1, ha dichiarato mesi fa che “la salute di Michael non è un argomento di interesse pubblico e continueremo a non fare dichiarazioni su questo.

Dobbiamo proteggere la sua intima sfera”. Mentre precedentemente la Kehm era stata incaricata di fare comunicazioni. In più erano circolate dall’entourage del pilota voci di miglioramenti poi smentite sullo stato di salute del celeberrimo sportivo, sempre nei cuori dei fans e per i quali i colleghi continuano a pregare.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche