Morte Fabrizio Frizzi: quando si terrà la camera ardente
Morte Fabrizio Frizzi: quando si terrà la camera ardente
Gossip e TV

Morte Fabrizio Frizzi: quando si terrà la camera ardente

fabrizio frizzi

Iniziano a diffondersi le prime indiscrezioni su questi due eventi, per salutare il grande conduttore tv mancato alle prime ore del 26 marzo

Stanno iniziando a girare voci su possibili date e luoghi dove avranno luogo camera ardente e i funerali di Fabrizio Frizzi. A pochissime ora dalla sua morte, pare che al Rai predisporrà per la giornata di domani 27 marzo la camera ardente. I funerali, invece, sarebbero previsti per mercoledì 28 marzo, presso la chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo. Fabrizio Frizzi è deceduto alle ore 04,00 di questa mattina. A stroncarlo è stata un’emorragia cerebrale. Era in terapia a causa di un’ischemia.

Fabrizio Frizzi

I funerali di Fabrizio Frizzi, morto a 60 anni, avranno luogo, probabilmente, mercoledì 28 marzo. La cerimonia si dovrebbe tenere presso la chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma. La Rai predisporrà, invece, per domani 27 marzo la camera ardente. In questo modo, si potrà rendere omaggio, fare un ultimo saluto all’amatissimo presentatore televisivo. Fabrizio Frizzi è purtroppo deceduto questa mattina, alle ore 4 presso l’ospedale Sant’Andrea di Roma.

A stroncarlo è stata un’emorragia cerebrale. Lo scorso 23 ottobre, un’ischemia gli aveva causato un malore mentre stava registrando una puntata de L’Eredità. Prontamente, è stato ricoverato al Policlinico Umberto I di Roma. Qui è stato sottoposto ad una TAC, che escluse complicazioni. Dopo pochi giorni, è stato rimandato a casa. Il 15 dicembre era tornato a condurre L’Eredità, dopo essere stato momentaneamente sostituito da Carlo Conti.

Da quel momento, Fabrizio Frizzi era in terapia. Sull’andamento di essa, non aveva voluto diffondere molti particolari. Aveva detto che era un cammino molto in salita. Nonostante ciò, era riuscito a riprendere il suo posto in tv, svolgendo come lui sapeva il proprio mestiere. Aveva dichiarato: “Tra un mese, o forse un po’ di più, saprò come vanno le cure. I medici ogni tanto mi danno buone notizie. Ma dosano bene le parole”.

Personaggio amato

Fabrizio Frizzi credeva nel successo della terapia. La ricerca medica lo stava aiutando molto.

Ed erano in molti a fare il tifo per lui. Era amato da tutti i telespettatori. Si è sempre distinto con serietà e simpatia nella conduzione di programmi come L’Eredità, lo storico Scommettiamo Che, I Soliti Ignoti, Miss Italia, Cominciamo Bene, Tutti a Scuola. Molti, poi, lo ricordano come doppiatore. È stato proprio Fabrizio Frizzi a dare voce, nella versione italiana, al personaggio di Woody nei film di Toy Story. È attualmente in lavorazione il quarto capitolo di quella che è ormai diventata una saga. Chi raccoglierà il testimone, non avrà certo un compito facile.

Famiglia

Fabrizio Frizzi lascia la moglie Carlotta Mantovan, giornalista di Sky, e la figlia Stella avuta nel 2013. In particolare, il presentatore tv era sostenuto dall’amore della figlia. A Fabrizio Frizzi piaceva pensare che l’esser padre anche a tarda età (55 anni) si trattava di una ricompensa per essersi comportato bene nella vita. Tuttavia, già cinque anni fa, il conduttore televisivo era consapevole che il tempo a disposizione con Stella poteva essere poco.

Come purtroppo è stato. Ma Fabrizio Frizzi è stato molto previdente. Prima della nascita di Stella, aveva detto che le avrebbe parlato fin da subito, avrebbe scritto e fotografato molto, in modo che la figlia non scoprisse chi fosse il padre dopo che lui fosse morto.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche