Fabrizio Frizzi: gli ultimi giorni appariva stanco e pallido
Fabrizio Frizzi: gli ultimi giorni appariva stanco e pallido
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Fabrizio Frizzi: gli ultimi giorni appariva stanco e pallido

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Fabrizio Frizzi, secondo alcuni membri del pubblico dell'Eredità, negli ultimi giorni era apparso stanco e pallido, nonostante continuasse a lavorare

Un cordoglio enorme, esteso ben al di là del mondo dello spettacolo: al funerale di Fabrizio Frizzi, scomparso nella notte tra domenica e lunedì, hanno partecipato tantissimi ammiratori del conduttore. In piazza del Popolo è stato montato un maxischermo per permettere a tutti di assistere alla cerimonia funebre. In tanti ricordano Fabrizio e il suo sorriso nell’affrontare i suoi malesseri fisici, nonostante sembrasse a volte stanco, soprattutto negli scorsi mesi. Alessandro Delle Frate e Laura Astri, presenti al funerale, hanno conosciuto il conduttore dell’Eredità perché hanno fatto parte del pubblico del seguito programma televisivo di Rai1.

La stanchezza delle scorse settimane

Fabrizio Frizzi era apparso stanco negli ultimi tempi. Nonostante questo, voleva continuare a svolgere il proprio lavoro e c’era riuscito, almeno fino a giovedì. Le parole di Laura sono state riportare da Repubblica. “Era stanco, pallido. Negli ultimi tempi registrava più di una trasmissione insieme, così poteva rimanere più tempo a casa. La moglie, uno scricciolo, era sempre con lui.

Lo sosteneva non solo psicologicamente, ma gli prendeva il braccio. E lui si appoggiava. Sempre insieme: al bar, dietro le quinte. ” Laura continua commossa il suo racconto, un’altra prova della gentilezza che tanti hanno conosciuto in Fabrizio Frizzi: “Gli volevano tutti bene. Vedendolo sofferente, la produzione lo incoraggiava di continuo. E nonostante le difficoltà, non perdeva mai l’occasione di darci la carica (…). Porterò sempre il ricordo dell’ultima puntata dello scorso anno negli studi di Cinecittà. Eravamo 156 figuranti e lui ci ha voluto salutare con un bacio uno ad uno. La gentilezza delle persone speciali”.

Il malessere dello scorso ottobre

Fabrizio Frizzi, sessant’anni compiuti il 5 febbraio scorso, aveva già avuto un malore verso la fine del 2017. Il 23 ottobre scorso si era sentito male proprio durante la registrazione dell’Eredità. Ricoverato, era stata diagnosticata una lieve ischemia. La notizia si era sparsa già il giorno successivo e aveva suscitato sgomento e preoccupazione.

Il cambio di palinsesto di Rai1 (l’Eredità era stata sospesa per una sera), sembrava confermare le voci di un malore ben più grave. Una nota ufficiale di viale Mazzini aveva smentito la notizia e Mario Orfeo, direttore generale della Rai, aveva reso nota la sua visita al conduttore ancora ricoverato: “Abbiamo parlato e scherzato”, riferiva Orfeo ai giornalisti. L’Eredità nel frattempo era tornata in onda, condotta da Carlo Conti, grande amico di Fabrizio, fino a metà dicembre. Il 6 dello stesso mese, a sorpresa, il ritorno di Frizzi veniva confermato: durante la puntata della Prova del Cuoco, Fabrizio Frizzi entrava negli studi e annunciava il suo ritorno, sorridente tra gli applausi entusiasti del pubblico e abbracciando Antonella Clerici, visibilmente commossa. Dal 15 dicembre era tornato a condurre la sua trasmissione, prima insieme a Conti, poi da solo. “Siamo una grande famiglia. Forza ragazzi, siamo fortissimi!”: sono le parole che Fabrizio riservava ai suoi colleghi, ai tecnici e al pubblico in studio e tutti loro lo ricordano con affetto.

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