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Fake news denunciate alla Polizia Postale: quali sono

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La Polizia Postale ha diffuso la lista delle parecchie fake news che le sono state denunciate e si è impegnata a smentire

Le fake news sono una piaga del nostro tempo, ed un mese fa circa è stato attivato un servizio specializzato presso la Polizia Postale. Adesso, è stato pubblicato un elenco con tutte le bufale che sono state messe in giro, che sono state denunciate e poi smentite.

Molte sono legate alle prossime elezioni, sempre più vicine, del 4 marzo. Ma resta caldo il tema sull’immigrazione, con gli stranieri che scroccano.

Fake news elezioni

Circa un mese fa, la Polizia Postale ha messo a disposizione dei cittadini il sito Commissariatodisps.it, dove è possibile segnalare le fake news. È stato appena stilato l’elenco, con decine di bufale denunciate e poi smentite dalle autorità.
Uno dei temi più battuti, come era prevedibile, sono le prossime elezioni del 4 marzo.

Il 17 febbraio si rivela falsa, ad esempio, la notizia secondo la quale le schede elettorali inviate agli italiani residenti all’estero sarebbero prive dei simboli dei partiti di centrodestra. Si tratta di un semplice modo per assicurarsi facili visualizzazioni, spiegano gli specialisti della Postale. Ma la notizia è priva di fondamento in quanto, come da foto riportate nella notizia stessa, le schede elettorali comprendono tutti i simboli dei movimenti politici che parteciperanno alla prossima tornata elettorale.

Non molte ore dopo, si aggiudica il poco onorevole titolo di fake news la voce secondo cui un italiano residente a Edimburgo, e regolarmente iscritto all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, avrebbe ricevuto un plico che conteneva, oltre alla scheda elettorale, anche materiale di propaganda politica. Ma è stato proprio il Consolato italiano di Londra a smentire ciò, dissociandosi da qualsiasi iniziativa di propaganda politica.

Falso anche il filmato che, attraverso mezzi come Whatsapp, si scaglia contro i politici italiani.

Nel video, viene ripreso un parlamentare mentre timbra in modo disonesto il cartellino di colleghi assenti.

Fake news immigrazione

Un altro tema caldissimo è quello dell’immigrazione, e degli immigrati. Al 13 febbraio sirale la fake news del ragazzo di colore senza biglietto. Questa si è diffusa alquanto rapidamente, proprio come un treno. Il tutto è nato da un post di un utente su Twitter, dove un signore si è lamentato di una scena a cui ha assistito mentre viaggiava su un convoglio.

Sul messaggio c’è scritto: “Questa mattina, un bel ragazzo, rubizzo, migrante irregolare (in assenza di documenti) è riuscito a viaggiare gratis a bordo di un treno Frecciarossa (9608) nella tratta Roma-Milano.
In mano un costosissimo Samsung S8 di ultimissima generazione e un biglietto non regolare di 4€”. Subito il post è stato condiviso e commentato, diffondendosi ovunque.
È stata però sufficiente una verifica da parte di Trenitalia per stabilire che il ragazzo era in regola, aveva solo sbagliato posto.

Sui social è diventata presto virale anche un’altra notizia, quella secondo la quale don Massimo Biancalani, parroco di Vicofaro (Pistoia), distinto per il suo impegno pro accoglienza, avrebbe ringraziato Allah (che sarebbe lo stesso Dio di cristiani ed ebrei) per gli immigrati e di provare amore per il presunto assassino di Pamela Mastropietro. La Polizia Postale ha affermato: “Il sacerdote , già in passato oggetto di attacchi personali attraverso la rete per aver organizzato una giornata in piscina con alcuni migranti da lui assistiti, ha categoricamente smentito di aver pronunciato le frasi a lui attribuite”.

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