Famiglia sequestrata da rapinatori, i malviventi sparano ai carabinieri
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Famiglia sequestrata da rapinatori, i malviventi sparano ai carabinieri
Cronaca

Famiglia sequestrata da rapinatori, i malviventi sparano ai carabinieri

famiglia sequestrata

Famiglia sequestrata da alcuni rapinatori nel Tarantino, durante il corso di una rapina in un'abitazione nei pressi di un'azienda agricola di Castellaneta.

Famiglia sequestrata da alcuni rapinatori nel Tarantino. I rapinatori hanno deciso di sequestrare la famiglia durante il corso di una rapina in un’abitazione nei pressi di un’azienda agricola di Castellaneta. Tra i rapinatori e i carabinieri che sono subito intervenuti è scoppiato un conflitto a fuoco. Uno dei due malviventi è rimasto ferito ad un gluteo e successivamente arrestato. I rapinatori che sono intervenuti in questa rapina erano 5 ma solo 3 di loro sono riusciti a far perdere le loro tracce.

Famiglia sequestrata

Per la famiglia del Tarantino sono stati attimi di vero terrore. Cinque malviventi sono entrati nell’abitazione della famiglia, vicino all’azienda agricola di loro proprietà. La famiglia si trovava all’interno della casa quando cinque rapinatori coperti con il passamontagna e armati di pistole e fucili hanno minacciato la famiglia.

Fortunatamente la figlia, durante l’attacco, è riuscita a nascondersi in bagno e a chiamare i carabinieri. La ragazza ha detto all’operatore di turno che cinque ladri erano entrati in casa e che avevano sequestrato la mamma, il fratello e la ragazza di questl’ultimo.

Tutti sono stati fermati e minacciati con le armi. Per fortuna i carabinieri sono intervenuti poco dopo la telefonata e sono riusciti a stanare i rapinatori.

La dinamica

Una volta arrivati i carabinieri sul posto hanno sorpreso i rapinatori ancora in azione. Uno di loro in quel momento si trovava intento a minacciare un componente della famiglia con un fucile. Questo, dopo aver visto i carabinieri arrivare, è scappato dalla porta secondaria dell’abitazione. L’uomo è riuscito a scappare a piedi lungo le campagne circostanti.

Il malvivente era in compagnia di un complice che era nascosto dietro il furgone. I carabinieri hanno inseguito i due ma l’uomo che era nascosto ha esploso un colpo in direzione del militare che ha rischiato la pelle. Per fortuna non è accaduto nulla e il carabiniere non è stato colpito. Ma il militare ha risposto al fuoco. Lo ha ferito ad un gluteo e quindi arrestato.

L’arresto

L’uomo che è stato ferito al gluteo non si è fermato all’alt del militare ma ha deciso, al contrario, di sparargli contro.

Il rapinatore ferito è un uomo di 63 anni di nome Pasquale Carparelli residente a San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi. L’uomo aveva con sè il bottino della rapina, 29.100 euro.

Attualmente il ladro si trova piantonato all’ospedale di Castellaneta. Mentre per quanto riguarda i suoi complici tre di loro sono riusciti a fuggire e a far perdere le loro tracce. Prima di fuggire però c’è stato un altro scontro a fuoco tra un altro carabiniere ed un rapinatore che però è riuscito a mettersi in fuga insieme ad altri due. Le ricerche non si fermano ma continuano per stanare i malviventi che sono riusciti a fuggire.

Altro caso

Lo scorso agosto è successo un altro caso di famiglia sequestrata. La vicenda di consuma presso il lido di Jesolo e il luogo dell’accaduto è il ristorante Atmosphera. Il responsabile del ristorante è stato colto di sorpresa alle spalle da due uomini che avevano visibilmente cattive intenzioni. I due uomini erano di origine straniera, esattamente dell’Est.

Erano armati di pistola e teaser. I due per convincere l’uomo ad accompagnarli alla cassaforte lo hanno colpito molto violentemente. All’interno del ristorante erano presenti anche l’intera famiglia del titolare. Per evitare di mettere in pericolo la famiglia ha deciso di aprire la cassaforte e consegnare il denaro. Prima di andare via i malviventi li hanno chiusi in una stanza e sono fuggiti.

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