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Fare a meno delle centrali nucleari?

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La Francia si avvicina all’appuntamento per la scelta del nuovo inquilino dell’Eliseo, e tra i temi di maggior interesse, e su cui si concentreranno le polemiche ed i dibattiti, c’è il nucleare.

Le polemiche sono in realtà iniziate già nella tarda primavera scorsa, a seguito dell’incidente di Fukushima. A metà giugno, France 2 ha trasmesso un reportage giornalistico che molti hanno accusato di partigianeria antinucleare. Tra questi, Francis Sorin, membro del Comitato per la trasparenza sulla sicurezza nucleare (HCTSIN).

La risposta di Sorin non si è fatta attendere, e già nel corso di una riunione del comitato pochi giorni dopo il reportage di France 2 ha presentato un documento in cui stigmatizza quanto dichiarato nel documentario e risponde agi autori dello stesso.

“E ‘certamente legittimo richiamare l’attenzione degli spettatori su aspetti sensibili della sicurezza nucleare – come quella di tenere impianti a terremoti, invecchiamento attrezzature, la qualità di contenimento – ma dobbiamo affrontare queste domande con un minimo di obiettività per tenere conto di una realtà necessariamente complessa e sfumata.

Non certamente attraverso servizi giornalistici che tracciano la storia del settore nucleare francese, attraverso questi aspetti di sicurezza, facendone una caricatura”, dice Sorin nella sua relazione.

Il reportage ha realizzato e presentato” un ritratto negativo del settore nucleare francese, facendolo apprire chiuhso in quanto a mentalità, dotato di impianti obsoleti e pronti a cedere alla minima scossa!”, lamenta Sorin.

Nulla è stato detto, durante il servizio – e questo è l’aspetto che Sorin ha definito “più scioccante” – riguardo i livelli di sicurezza degli impianti nucleari transalpini, in esercizio da ormai 50 anni.

“Eppure il tema della sicurezza doveva essere quello a cui rispondere per prima cosa, almeno stando al titolo del servizio”, dice Sorin.

Il quale conclude il suo intervento affermando che “ci aspettiamo altro da un lungo reportage trasmesso in prima serata da un canale pubblico”.

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