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Farnesina espone striscione arcobaleno per la prima volta: il sostegno alla comunità LGBTIQ+

La Farnesina ha esposto uno striscione arcobaleno per la prima volta per sostenere la comunità LGBTIQ+ e ripudiare ogni forma di discriminazione.

Farnesina striscione arcobaleno

La Farnesina ha esposto uno striscione arcobaleno per la prima volta per dimostrare sostegno alla comunità LGBTIQ+ e ripudiare ogni forma di discriminazione.

Farnesina espone striscione arcobaleno per la prima volta

Il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale ha deciso di esporre sulla facciata della Farnesina uno striscione con i sei colori della bandiera arcobaleno – anche detta Freedom Flag – in segno di sostegno simbolico verso la tutela dei diritti della comunità LGBTIQ+.

La Farnesina, quindi, ha ribadito l’inviolabilità dei diritti umani della persona da difendere senza distinzioni o discriminazione, comprese quelle legate all’orientamento sessuale o all’identità di genere. L’iniziativa è stata messa in atto nella Giornata mondiale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia che, nel 2022, è stata dedicata al tema “Our Bodies, Our Lives, Our Rights”.

Per ribadire il concetto della tutela dei diritti umani della persona da garantire per tutti, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha dato mandato al Segretario Generale della Farnesina, l’ambasciatore Ettore Francesco Sequi, di istituire, già a novembre 2021, il ruolo di Inviato Speciale per i Diritti Umani delle persone LGBTIQ+ nel mondo.

L’incarico è stato affidato al presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani, ministro plenipotenziario Fabrizio Petri.

Il ruolo dell’Inviato Speciale si concretizza nella promozione della decriminalizzazione dell’omosessualità in contesto internazionale e l’abolizione delle discriminazioni degli abusi e delle violenze perpetrati in numerosi Stati, mettendo in atto una sistematica violazione dei diritti fondamentali.

Il sostegno alla comunità LGBTIQ+ dell’Italia e la lotta alla discriminazione

L’Italia è uno dei membri della più importante coalizione internazionale istituita per promuovere il riconoscimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali della comunità LGBTIQ+.

A questo proposito, la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza, comprese quelle rivolte all’identità di genere e all’orientamento sessuale, è stato uno dei temi principali del mandato dell’Italia nel Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite tra 2019 e 2021. Il medesimo tema è anche al centro del Semestre di Presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.

Insieme ai partner europei, infine, l’Italia si è attivata per procedere all’adozione di un Piano d’azione UE sui diritti umani e la democrazia (2020-2024), che comprende un impegno specifico delle Istituzioni dell’UE e degli Stati Membri per prevenire e combattere tutte le forme di discriminazione verso la comunità LGBTIQ+, e della Strategia per l’uguaglianza LGBTIQ+.

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