Fedez, a 16 anni girava con una pistola nello zaino
Fedez, a 16 anni girava con una pistola nello zaino
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Fedez, a 16 anni girava con una pistola nello zaino

Fedez
Un'intervista a tutto tondo intorno la figura di Fedez. Tra i suoi aneddoti anche quello della pistola nascosta nello zaino a 16 anni.

Un'intervista a tutto tondo intorno la figura di Fedez. Tra i suoi aneddoti anche quello della pistola nascosta nello zaino a 16 anni.

Che Fedez fosse un personaggio di cui parlare si sapeva. Stravagante in alcune sue manifestazioni plateali. Musicali e non s’intende. Premiato nell’ambito della musica Rap, ad oggi domina ancora il panorama sostenuto dall’amico di sempre J-Ax. Non solo il panorama musicale, ma anche quello pubblico del gossip e delle cronache mondane. Recente infatti la notizia delle prossima nozze con la stylist-blogger Chiara Ferragni (che possiede un blog che macina milioni). Mutevole forse nelle sue decisioni, sicuramente impulsivo. Centro sicuro del grande occhio dei social media sin dal suo esordio.

Ma, come sempre d’altro canto, c’è sempre una differenza sottile tra l’immagine pubblica di un simile personaggio e la sua immagine privata. Anche se in alcuni casi la linea è talmente assottigliata da sparire. Avviciniamoci dunque nel personaggio musicale e mondano conosciuto come Fedez.

Fedez, un nome un tipo

Da dove viene il nome “Fedez“? Pare sia il nome di un file di una vecchia foto che lo ritrae insieme a dei vecchi compagni di basket.

Il file venne rinominato da un amico di cui si son perse le tracce. Il nome vero è Federico Leonardo Lucia. La fidanzata preferisce chiamarlo Leonardo. Il nome gli deriva dal nonno paterno originario della Basilicata, precisamente di un piccolo paesino chiamato Castel Lagopesole. Tramite il sangue della nonna paterna pare che il cantante sia imparentato con una figura storica della Basilicata: il bandito Ninco Nanca. Federico invece è un nome su cui i genitori hanno tirato a sorte da una pila di quelli che più piacevano loro.

First memories

Il primissimo ricordo, racconta, è di una gita in montagna presso Ponte di Legno. Qui i suoi genitori lo fecero giocare con uno slittino. Tra una spinta e l’altra il piccolo si ribaltò. Il primo ricordo è proprio legato al dolore di questa caduta. Da bambino, continua a raccontare era grassottello e un po’ bullizzato. Ma questo avveniva non tanto per la stazza, quanto, dice lui, per il contesto in cui viveva (tra Buccinasco e Corsico)

Racconta parecchi suoi compagni di classe avevano cognomi molto poco raccomandabili, quasi tutti legati alla storia di Vallanzasca. Era quasi normale che certe cose avvenissero. La maggior parte degli episodi che gli sono capitati erano dovuti al fatto che non era uno che si adeguava alle mode del tempo. Il che rendeva non facile la sua socializzazione tra i ragazzini. Non giocava a calcio, amava generi musicali diversi da quelli dei suoi coetanei, non possedeva un motorino da truccare. Un personaggio sui generis nel suo ambiente sociale.

Racconta che spesso gli capitava di tornare a casa senza scarpe. Niente di cui stupirsi alle medie, dice lui. Semplicemente cedeva le scarpe e basta. Pare non fosse il solo comunque a subire queste piccole cose.

La pistola nello zaino

Nel corso dell’intervista (che rivisita un po’ tutti i salienti interrogativi posti a Fedez durante il 2017) si è detto stupito di aver parlato nel suo recente libro “F.A.Q. a domanda rispondo” dell’episodio della pistola. Raccontava di avere un amico il cui padre era stato dentro per parecchi anni. Aveva allora 16-17 anni ed erano gli anni della formazione rappistica presso il collettivo milanese Il Muretto. Una comunità multietnica e polivalente piena di personaggi disparati (tra cui ricordiamo anche Emis Killa). Il padre di questo amico girava con loro per il centro di Milano. Ogni tanto, per non farsi scoprire dalla polizia che girava per Milano armato, affidava ai ragazzi la pistola. Pistola che lo stesso Fedez, incoscientemente nascondeva con semplicità nello zaino. Un gioco pericoloso che oggi non sarebbe disposto a ripetere.

Genitori e primi successi

Dai genitori dice di aver ereditato diverse caratteristiche. Dal padre la capacità di saper vendere e fari affari. Il padre è un ex-orafo. Dalla madre invece il carattere impulsivo e guerrafondaio, oltre che la volontà a portare avanti sempre il lavoro fino alla fine. Il carattere dei due ha portato lo stesso Fedez a sfornare i suoi primi successi. Successi che gli hanno permesso di pagare tutti i debiti accumulati dalla famiglia e di migliorare le condizioni di vita sue e dei suoi genitori. Canzoni che gli sono valse l’acquisto del suo primo appartamento di cui va orgoglioso.

Verso l’età adulta

il fidanzamento con la Ferragni ha segnato una svolta nella vita del cantante Fedez. Certe cose ormai sono del tutto archiviate e irripetibili. Le fidanzate cambiano in meglio solitamente. Il caso di Fedez è analogo: ha imparato a vestirsi e a gestire meglio parte della sua immagine pubblica. Cosa che anche prima faceva, magari in maniera meno efficace di come fa ora. Della propria fidanzata famosa apprezza il carattere curioso ed espansivo. Sempre propositiva e positiva, il che ne fa un personaggio pubblico particolarmente affascinante. Non è del tutto chiaro la questione sul matrimonio, ma è sicuramente chiara l’idea di un prossimo figlio. L’età in fondo c’è tutta. A tutto questo va aggiunta una piccola cosa: mentre lui abita a Milano, la Ferragni ha acquistato casa a Los Angeles. Un problema che sapranno sicuramente risolvere.

L’unica cosa che gli manca pare essere la serenità.

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