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Festival Abbabula, comincia a Sassari la XXIII edizione: quale sarà l’organizzazione

Comincia il Festival Abbabula. I concerti si terranno in Piazza Moretti, nel cuore di Sassari. Molti gli ospiti d'eccezione, tra i quali Samuele Bersani.

Festival Abbabula

Un’impresa culturale tutta al femminile ha dato vita a un progetto sensazionale, in cui la musica diventa il filo conduttore. Comincia mercoledì 28 luglio la XXIII edizione del Festival Abbabula. Cinque le serate in programma a Sassari: si inizierà il 28 luglio, proseguendo il 29 e 30, poi il 2 e 3 agosto.

Festival Abbabula, l’organizzazione

Per le cinque serate undici artisti si alterneranno sul palcoscenico, tra affermati interpreti della canzone d’autore, artisti isolani e giovani promesse. Tutti i concerti si svolgeranno a Piazza Moretti, eccetto il grande evento di apertura con Samuele Bersani, per il quale è stato necessario spostare l’organizzazione in Piazza D’Italia per via dell’alto numero di biglietti richiesti.

Il Festival Abbabula è ideato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili, un’impresa culturale tutta al femminile che da trent’anni lavora nel territorio, realizzando progetti, eventi e rassegne che promuovono arte, cultura, musica.

Con la loro iniziativa il meglio della scena nazionale approda in Sardegna. Il Festival, inoltre, dà spazio ai nuovi talenti locali, valorizzando anche i più giovani.

Dalla delicata e raffinata poeticità di Samuele Bersani, che incarna alla perfezione l’anima del Festival e della grande musica d’autore, a Fatoumata Diawara, musicista ivoriana dalle forti idee e dal grande carisma che interpreta in musica un’Africa narrata senza compromessi. Dal fenomeno Ariete, songrwriter che con le sue canzoni ha stregato le nuove generazioni e che spopola in rete, all’omaggio a Domenico Modugno pensato in jazz e affidato all’estro e alla sapienza degli “Uomini in Frac”.

Festival Abbabula, le date

Si comincia mercoledì 28 luglio alle 21.00 con il “Cinema Samuele tour” di Samuele Bersani. Giovedì 29 spazio a due grandi interpreti femminili con la brasiliana di nascita e portoghese d’adozione Carol Mello – un mix di world music e musica d’autore contaminato dalle innumerevoli esperienze vissute in giro per il mondo – e Fatoumata Diawra, alla quale spetterà il set di apertura della serata. Il 30 luglio i sassaresi Bandito, Claudia Canu e La Plonge scalderanno e coinvolgeranno la platea in attesa dello show di Ariete.

Lunedì 2 agosto ancora nuovi suoni con le atmosfere di Astro, rapper e cantautore di Sassari fresco della menzione al Premio InediTO di Torino, concorso letterario, nella categoria Testo Canzone, di Bluem, il progetto di Chiara Floris, giovane cantautrice e produttrice sarda ma trapiantata a Londra, e l’atteso show di Low-Red, uno dei nomi più caldi e attesi del panorama isolano. Low-Red, al secolo Mario Serra, ha appena rilasciato il suo secondo progetto da solista “Mario II”, che sta ottenendo ottimi risultati in ambito regionale e nazionale.

Serata conclusiva il 3 agosto 2021, con l’omaggio a Domenico Modugno di “Uomini in frac”. Si tratta di Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax), Fabrizio Bosso (tromba), Rita Marcotulli (pianoforte), Furio Di Castri (contrabbasso), Mattia Barbieri (batteria). L’ensemble, che concentra l’estro di alcuni dei più grandi musicisti italiani, darà vita ad un ricordo denso, intenso, di una delle più grandi voci italiane di tutti i tempi.

Festival Abbabula, di cosa si tratta

Il Festival Abbabula è rock, è indie ed è musica autorale, è come l’anima delle Ragazze Terribili, un gruppo di imprenditrici che da oltre venti anni diffonde cultura e lavoro. Il Festival da sempre cerca di valorizzare il territorio e far conoscere gli artisti locali. In ogni edizione, al fianco degli headliner, vengono presentate le migliori proposte sarde presenti, frutto di un lavoro di ricerca e scouting che dà opportunità ad artisti emergenti e locali di salire sul palcoscenico di Abbabula.

Messaggi dirompenti e carichi di coinvolgimento come quelli di Low-Red, che a Londra ha affinato il suo talento e approfondito la cultura hip hop & rap sino a colorarla del suo essere e della sua musica. Ma anche il riconoscibile e affidabile sound dei sassaresi La Plonge e di Astro, l’energia di Bluem, che torna a far sentire la sua voce sull’Isola, Bandito (Antonio Meleddu) e Claudia Canu, due interessanti espressioni del fare musica made in Sassari.

L’evento è sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, dal Comune di Sassari, dalla Fondazione di Sardegna ed è l’unico evento sardo rientrato nel quadro dei finanziamenti del bando Scena unita – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo, un fondo privato gestito da Fondazione Cesvi, in collaborazione con La Musica Che Gira, Music Innovation Hub e Associazione “Il Corso”.

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