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Finale Italia-Inghilterra, Mancini: “Spero di avere le soddisfazioni che non ho avuto da giocatore”

In conferenza stampa, il ct della nazionale azzurra, Roberto Mancini, ha rilasciato alcune dichiarazioni a proposito della finale Italia-Inghilterra.

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Alla vigilia della finale Italia-Inghilterra di Euro 2020, che verrà disputata alle 21:00 di domenica 11 luglio, il ct della nazionale azzurra Roberto Mancini ha rilasciato alcune dichiarazioni a proposito dell’imminente partita.

Finale Italia-Inghilterra, Mancini: la conferenza stampa

Nella giornata di sabato 10 luglio, il commissario tecnico della nazionale italiana Roberto Mancini ha partecipato alla conferenza stampa organizzata nella sala stampa dello stadio Wembley di Londra che, alle ore 21:00 di domenica 11 luglio ospiterà la finale di Euro 2020 Italia-Inghilterra.

In questo contesto, il ct della nazionale ha rivelato di non essere particolarmente teso rispetto alla competizione che verrà a breve disputata dalla sua squadra: “Con la Turchia, era la prima ed era una gara difficile: la finale è diversa.

Non sono agitato, domenica sera lo sarò magari…”.

In relazione alla prima pagina del quotidiano scozzese The National che lo ha ritratto con le sembianze di Braveheart, invece, Mancini ha ammesso: “La pagina del giornale è simpatica. Al netto di questo, dovremmo solo giocare la nostra gara. Dovremmo fare una grande gara, dovrà essere solo questo il nostro pensiero. È una partita di calcio in fondo”.

Sull’Inghilterra e su Raheem Sterling, ancora, l’ex calciatore ha dichiarato: “L’Inghilterra è forte, ha tanti giocatori bravissimi.

Però anche noi siamo forti… Sterling è migliorato molto, dovremo essere bravissimi ma oltre a lui ci sono altri. Non so chi giocherà a destra, poi c’è Kane. Davanti son tutti bravi e con grandi qualità, di velocità e tecnica”.

Finale Italia-Inghilterra, Mancini: il calcio inglese e il tifo

Sul significato e sul valore simbolico che la finale dell’11 luglio ha per l’Italia, poi, il ct della nazionale ha spiegato: “Spero che, come nel 1982, questa giornata possa essere importante per noi italiani – e ha aggiunto –.

Dobbiamo essere tranquilli. Sarà difficile, per tanti motivi, ma dobbiamo essere concentrati sul nostro gioco e cercare di attuarlo al meglio, sapendo che sarà l’ultima partita. Se vogliamo divertirci per altri 90 minuti, dobbiamo farlo domani. Poi finirà l’Europeo e andranno in vacanza”.

Roberto Mancini si è anche soffermato sulla passione degli inglesi per il calcio, paragonandola a quella provata dagli italiani: “Gli inglesi hanno grande passione per il calcio come l’Italia, ha sempre avuto grandi squadre come adesso. Sarà una bella gara davanti a uno stadio pieno e questo è meraviglioso per chi ama il calcio. Sarà un bel giorno per giocare una partita, sappiamo delle loro grandi qualità e vedremo come andrà. Se è in finale vuol dire che è una grande squadra”.

A proposito del tifo e dei tifosi, il commissario tecnico degli azzurri ha affermato: “I nostri spero di sentirli alla fine… durante la partita abbiamo da pensare a tante cose: difendere bene, segnare – e ha ribadito –. Spero di sentire i nostri a fine gara”.

Italia-Inghilterra, Mancini: il significato della finale di Euro 2020

Nel corso della conferenza stampa, focalizzandosi sui giocatori e sulla squadra, Mancini ha sottolineato: “Tutti hanno bisogno di coccole, dopo 50 giorni insieme. Sono sempre stati giorni belli, positivi, ma io sono felice di tutto il loro lavoro. Di Ciro, del Gallo, del poco che ha giocato Raspadori. Tutti hanno dato più del 100% altrimenti non saremmo qui. Sono felice di loro e di quello che hanno fatto”.

E, descrivendo la sua nazionale, il ct ha usato le seguenti parole: “Divertente, sicuramente. Spero anche sostanziosa: non è stato facile, siamo stati bravi a cercare di qualificarci prima, ci sono state gare difficili, difficilissime. È stato un tragitto difficile, spero di divertirci per 90′ e poi andare in vacanza. Un ultimo sforzo…”.

A proposito del gioco dell’Italia durante gli Europei, l’allenatore ha precisato: “Anche con la Spagna avremmo volito fare il nostro gioco: sono stati bravi loro a limitarci. La nostra identità ci ha portato fin qui, non possiamo cambiare adesso – sul centrocampo, invece, ha aggiunto –. Non hanno forza solo a centrocampo, hanno forza ovunque. Fisicamente forse sono più forti di noi ma il calcio si gioca palla a terra e speriamo di poter far meglio sapendo che queste qualità sono importanti. A volte vince il più piccolo, è già capitato ma dovremo mettercela tutta”.

Infine, interrogato circa il personale significato che attribuisce alla finale di Euro 2020 Italia-Inghilterra, Roberto Mancini ha rivelato: “È tra i momenti più importanti. Ho giocato in Nazionale fino all’Under 21, poi in Nazionale A, ma non abbiamo vinto Europeo U21 e Mondiale che avremmo meritato. È un momento importante per me: rappresentiamo l’Italia, spero di avere domani quelle soddisfazioni che non ho avuto da giocatore nonostante abbia giocato in Nazionali fortissime”.

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