×
a cura di

Atlantia-governo: continua lo scambio di accuse

a cura di
Condividi su Facebook

Atlantia presenta un esposto contro le parole dei ministri Patuanelli e De Micheli. Ma anche il sottosegretario ai trasporti Traversi parla di revoca

De Micheli aeroporti aperti 3 giugno

“Riteniamo che Atlantia non debba assumersi una responsabilità così grave di fronte al Paese e ai suoi lavoratori”. Lo ha affermato la ministra dei Trasporti Paola De Micheli, a margine dell’inaugurazione del Salone Nautico di Genova, sullo stallo della trattativa sulla concessione autostradale.

“Il governo ha fatto un negoziato che è durato un anno e che aveva portato a una soluzione assolutamente utile per l’azienda e per il Paese – ha aggiunto la ministra -. Quella sarebbe stata una soluzione utile a tutti, ad Atlantia, agli italiani e alle italiane, che è la cosa che ci interessa di più. Essersi discostati da quella scelta è una responsabilità di Atlantia e di Aspi. Ci attendiamo che ci sia un momento rapido di presa di coscienza, gli impegni vanno mantenuti”.

A questo punto, dopo gli spiragli di luglio, sembra che la trattativa sia sempre più in salita.

Atlantia, esposto alla Consob contro le dichiarazioni di Patuanelli e De Micheli

Un esposto alla Consob, nel quale si chiede di valutare urgentemente i provvedimenti da adottare a seguito delle dichiarazioni rilasciate a mercati aperti dal ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, e dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli, “che hanno determinato la sospensione delle negoziazioni per eccesso di ribasso”.

Lo ha presentato Atlantia. Tale esposto si rende necessario per tutelare gli interessi degli oltre 37.000 azionisti e investitori della società e garantire la parità informativa, tenuto conto che nessuna decisione del Governo, in merito alla concessione di Aspi, è stata ancora comunicata alla società. “Simili inaccettabili dichiarazioni a Borsa aperta – in aperto contrasto con le norme del Testo Unico della Finanza – sono già state oggetto di precedenti esposti. Auspichiamo, ancora una volta, un deciso intervento volto a garantire la regolarità del mercato.

L’impatto di simili dichiarazioni può infatti determinare rilevanti conseguenze sulla regolarità delle negoziazioni, tanto più nel noto contesto di possibile dismissione di Aspi da parte di Atlantia”.

Autostrade, Traversi: valutiamo anche la revoca

“Stiamo valutando anche la revoca”. Lo ha affermato il sottosegretario ai Trasporti Roberto Traversi parlando a Napoli, a margine dell’assemblea di Assoporti, con riferimento alla posizione di Atlantia sulla cessione di Autostrade e le trattative con Cdp.

“È giusto che Atlantia risolva i suoi problemi, pensino alle loro partecipate e alle azioni che sono sparse in tutto il mondo. Noi dobbiamo tutelare l’interesse pubblico. Siamo arrivati al muro contro muro perché non sono riusciti a chiudere come noi abbiamo chiesto nel Consiglio dei ministri del 16 luglio. A mio avviso, quindi, è giusto che si adeguino e facciano il passaggio che abbiamo richiesto” ha aggiunto Traversi.

Più che un semplice giornale, un vero strumento al servizio delle imprese. Una “piattaforma” di informazione specialistica che, nella doppia versione cartacea e digitale, indaga a fondo “l’economia che cambia” per raccontarla alla classe dirigente, ai manager, agli startupper, a chi vuol fare impresa.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Redazione di Investire

Più che un semplice giornale, un vero strumento al servizio delle imprese. Una “piattaforma” di informazione specialistica che, nella doppia versione cartacea e digitale, indaga a fondo “l’economia che cambia” per raccontarla alla classe dirigente, ai manager, agli startupper, a chi vuol fare impresa.

Leggi anche

Tpl e scuola, la soglia resta all’80%
Finanza e investimenti

Tpl e scuola, la soglia resta all’80%

15 Ottobre 2020
Il valore medio di riempimento rimane basso: secondo il Mit quello registrato è circa il 55,60% della capienza consentita
Entire Digital Publishing - Learn to read again.