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Alitalia, è nata la Newco del trasporto aereo premessa per il rilancio

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Il Consiglio di Amministrazione è composto da Francesco Caio (presidente), Fabio Maria Lazzerini (amministratore delegato)

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I Ministri dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli, dello sviluppo economico Stefano Patuanelli e del lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, hanno firmato il decreto di costituzione della Newco per il trasporto aereo.

“La Newco rappresenta il primo passo verso la costituzione di un vettore di qualità capace di competere sul mercato internazionale. Poniamo le basi per il rilancio del trasporto aereo italiano, attraverso la scelta di manager di primo livello e grande competenza in grado di elaborare e attuare un piano industriale solido e sostenibile”, dichiara il Ministro Gualtieri.

“Nasce oggi la nuova compagnia aerea di bandiera, in netta discontinuità con il passato e che dovra’ giocare un ruolo da protagonista sul mercato europeo e internazionale.

Si tratta di una grande operazione industriale al servizio del Paese, a sostegno della competitività delle nostre imprese e per il rilancio del turismo italiano”, commenta la Ministra De Micheli.

“La grave crisi economica provocata dalla pandemia ci permette oggi di pensare a un concreto rilancio della nostra compagnia di bandiera. In un contesto di mercato quasi azzerato abbiamo la possibilità di consentire un serio sviluppo industriale nazionale nel settore del trasporto aereo”, dichiara il Ministro Patuanelli.

“Abbiamo bisogno di una compagnia di bandiera che aiuti l’Italia a ripartire. Con la nascita della Newco siamo di fronte ad una sfida ambiziosa, che occorre necessariamente vincere per dotare il Paese di un vettore aereo competitivo e qualificato, che valorizzi le professionalità e le competenze che in questo settore abbiamo da sempre espresso”, afferma la Ministra Catalfo.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da Francesco Caio (presidente), Fabio Maria Lazzerini (amministratore delegato) e dai consiglieri Alessandra Fratini, Angelo Piazza, Lelio Fornabaio, Frances Vyvyen Ouseley, Simonetta Giordani, Silvio Martuccelli e Cristina Girelli.

Il collegio sindacale è composto da Paolo Maria Ciabattoni, Giovanni Naccarato, Marina Scandurra, Gianfranco Buschini e Serena Gatteschi.

Balotta: sarà l’ennesimo flop pagato dagli italiani in piena continuità con il passato

“Con la nuova Alitalia, si chiamerà Ita (Italia Trasporto Aereo), è nata una nuova costosa e inutile corazzata Potemkin. Sono in arrivo altri 3 miliardi di euro pubblici e la cigs per 6.800 addetti per intercettare un mercato del trasporto aereo che, per almeno i prossimi tre anni dovrà fare i conti con un mercato annullato dal Covid”.

Lo ha scritto in una nota Dario Balotta, presidente di Onlit, l’Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti. “Alla fine della crisi si dovrà misurare anche con la crisi climatica (le restrizioni sui voli inquinanti) e con una mobilità ridotta dallo smart working e dall’Alta Velocità. Sarà l’ennesimo flop pagato dagli italiani in piena continuità con il passato e non, come dice la ministra Paola De Micheli in netta discontinuità con il passato. La nomina dei consiglieri di amministrazione è stata lottizzata. Allargata da sette a nove membri per soddisfare tutti gli appetiti politici, più cinque revisori dei conti raccolti dai soliti studi professionali. Una volta si chiamavano boiardi di stato, ora sono tutti ex amministratori o ex manager che hanno ”militato” in grandi aziende statali come la Breda, la Finmeccanica, le Fs e la Saipem (Eni). Il caso del presidente Francesco Caio che ha ammesso di non essere a tempo a tempo pieno perché manterrà anche la presidenza Saipem (nota per le grandi commesse Tav ricevute senza gara). Tra i consiglieri c’è anche una forte presenza di settori privati garantiti dalle concessioni pubbliche, come le autostrade (da Atlantia ad Aspi fino al Gruppo Gavio)”, ha aggiunto Balotta.

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