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Finanziaria 2010: le novità fiscali
Economia

Finanziaria 2010: le novità fiscali

La manovra finanziaria 2010 introduce alcune novità per quanto concerne le detrazioni fiscali

Ristrutturazione edilizia

La manovra finanziaria ha previsto delle novità in termini fiscali.
Vediamo di che si tratta.
La prima cosa da segnalare è la conferma del bonus del 36%per quanto riguarda le ristrutturazioni edilizie mentre non è stata ratificata quella del 55% per quanto concerne la riqualificazione energetica.Si perchè nonostante le sollecitazioni delle Regioni che hanno chiesto a gran voce che lìecoincentivo venga intergato in maniera permanente, il Governo ha deciso di non rinnovarlo, nonostante i risultati positivi raggiunti soprattutto in termini ambientali.
Si perchè secondo Legambiente l’ecobonus non solo ha messo in moto un volano di affari per 3 miliardi di euro, ma ha anche incoraggiato nelle famiglie italiane un approccio più rispetoso nei confronti dell’ambiente.
Esteso, invece, fino al 31 dicembre 2012la detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per ristrutturare appartamenti e parti comuni di edifici residenziali.
Il beneficio sul quale calcolare la detrazione spetta sino ad un massimo di 48mila euro, ricordando che dal 2006 questo importo si riferisce direttamente all’unità immobiliare e non più alla persona fisica che ha sostenuto le spese.
Per quanto riguarda i lavori beneficiari della detrazione l’art 3 del DPR 380/2001 “Testo Unico dell’edilizia”, indica come detraibili: gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali, mentre gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione Irpef solo se riguardano determinate parti comuni di edifici residenziali.
Per beneficiare della detrazione i contribuenti dovranno inviare tramite raccomandata prima dell’inizio dei lavori una comunicazione di inizio lavori da redigere sull’apposito modulo messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e reperibile anche sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.
La manovra finanziaria ha previsto delle novità in termini fiscali.Vediamo di che si tratta.La prima cosa da segnalare è la conferma del bonus del 36%per quanto riguarda le ristrutturazioni edilizie mentre non è stata ratificata quella del 55% per quanto concerne la riqualificazione energetica.Si perchè nonostante le sollecitazioni delle Regioni che hanno chiesto a gran voce che lìecoincentivo venga intergato in maniera permanente, il Governo ha deciso di non rinnovarlo, nonostante i risultati positivi raggiunti soprattutto in termini ambientali.Si perchè secondo Legambiente l’ecobonus non solo ha messo in moto un volano di affari per 3 miliardi di euro, ma ha anche incoraggiato nelle famiglie italiane un approccio più rispetoso nei confronti dell’ambiente.Esteso, invece, fino al 31 dicembre 2012la detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per ristrutturare appartamenti e parti comuni di edifici residenziali.Il beneficio sul quale calcolare la detrazione spetta sino ad un massimo di 48mila euro, ricordando che dal 2006 questo importo si riferisce direttamente all’unità immobiliare e non più alla persona fisica che ha sostenuto le spese.

Per quanto riguarda i lavori beneficiari della detrazione l’art 3 del DPR 380/2001 “Testo Unico dell’edilizia”, indica come detraibili: gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali, mentre gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione Irpef solo se riguardano determinate parti comuni di edifici residenziali.Per beneficiare della detrazione i contribuenti dovranno inviare tramite raccomandata prima dell’inizio dei lavori una comunicazione di inizio lavori da redigere sull’apposito modulo messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e reperibile anche sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.

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