Fine del mondo sempre più vicina: il pianeta X e il 19 novembre
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Fine del mondo sempre più vicina: il pianeta X e il 19 novembre

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Fine del mondo, nuova data per i catastrofisti. Apocalisse: prevista collisione tra la Terra e il Pianeta X il 19 novembre 2017

Fine del mondo, nuova data per i catastrofisti. L’apocalisse cambia data ed è prevista questa volta tra pochi giorni, il 19 novembre 2017. Secondo i sostenitori della teoria la distruzione della terra sarebbe iniziata il 15 ottobre scorso e prevede un’escalation di catastrofi, tra cui terremoti e disastri che porteranno la razza umana all’estinzione. Nella fatidica data, è prevista la collisione tra la Terra e un misterioso Pianeta X, noto come Nibiru.

Nuova fine del mondo

Forse ci siamo abituati alle catastrofi. O meglio ai continui allarmi di apocalissi sempre più vicine tra loro. Partendo dal 2003, sono diverse le profezie che si sono susseguite nel corso degli anni. Tra le più note, ricordiamo il 21 dicembre 2012, data che aveva scatenato una vera e propria fobia generale. Secondo le leggende, la fatidica data segnava la fine di un’era secondo gli antichi Maya. Da quel momento le ipotesi e gli allarmi non si contano più: solo nel 2017, questo del 19 novembre rappresenta il quinto annuncio.

Il 2017 inizialmente prevedeva inizialmente febbraio, poi il 21 agosto, complice l’eclissi solare. Dopo l’estate, la catastrofe è prevista per il 23 settembre, sempre a causa del misterioso Pianeta X e delle rivelazioni contenute nel libro della Bibbia. Dal 23 settembre al 15 ottobre: sempre le stesse voci del Pianeta X. In questo caso, la previsione era l’inizio della fine del mondo per ottobre con successivi sette anni di disgrazie. L’ultima nuova data è l’ennesima bufala? chi c’è dietro le ipotesi di una catastrofe mondiale?

Nibiru, Pianeta X

Non è un nome nuovo per chi ha seguito i recenti annunci delle diverse potenziali fini del mondo. Dietro a questa visione catastrofica ci sarebbe David Meade, un numerologo cristiano. L’uomo, dopo l’ultima apocalisse mancata aveva dichiarato al Washington Post che, per il momento, l’apocalisse sarebbe solo rimandata. Il 19 novembre segnerebbe la data di inizio di una lenta ma inesorabile serie di cataclismi che nel corso degli anni colpirà il nostro pianeta. E’ lo scrittore Terral Croft a fornire maggiori dettagli sull’imminente tragedia ai cronisti di Express: un allineamento particolare dei pianeti genererà un tensione di gravità che aprirà diverse faglie nella crosta terrestre. Si tratterà di un allineamento per cui il pianeta Nibiru si frapporrà fra la Terra e il sole.

Profezia e NASA

Lunga è la lista dei paesi coinvolti nel catastrofico evento: al primo posto figura la Francia. L’Italia segue al secondo posto, con in ordine Alaska, Russia, Stati Uniti, Indonesia e Giappone. All’ombra nefasta del Pianeta X insieme ai terremoti, la terra sarà sconvolta da eruzioni vulcaniche e una lunga faglia si aprirà dall’Indonesia fino allo stretto di Gibilterra. Nonostante numerosi agenzie abbiano smentito più volte questa dichiarazione etichettandola come bufala, l’agenzia spaziale NASA è stata costretta a smentire. L’esistenza del fantomatico Pianeta X è infatti totalmente infondata. Vedremo se i seguaci di Meade ci daranno dettagli di una nuova profezia.

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