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Che fine hanno fatto le mascotte della Mediaset?

Eravate anche voi dei bambini che si divertivano con le mascotte Uan, Four e Five? Ebbene purtroppo sono stati rubati tempo fa.

mascotte

Le mascotte

Fulcro della programmazione pomeridiana dei canali Mediaset negli anni ’80 erano i programmi per bambini. E tutti i bambini dell’epoca aspettavano i cartoni animati, ma soprattutto gli amati pupazzoni. Ogni programma aveva la sua mascotte, che diventava simbolo non solo della trasmissione, ma anche della rete che ospitava il programma. I bambini erano sempre felici di vedere le scenette che coinvolgevano Uan, Four, Five e i presentatori di turno. Furbi, allegri e simpatici, i pupazzoni avevano diverse forme e venivano animati dalla voce di diversi artisti, ma colpivano tutti nel segno. Nel 2005 una triste notizia per tutti quelli che erano cresciuti con queste mascotte: gli ultimi esemplari rimasti erano stati rubati dalle teche della Scuola di Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano.

Da allora continua la ricerca delle mascotte: dove saranno finite?

I programmi per bambini

Una delle mascotte più amate e ricordate era Uan: un pupazzone simile a un cane, rosa e fucsia. Simpaticissimo, era un comico perfetto e trovava in Paolo Bonolis il compagno ideale per creare siparietti durante Bim Bum Bam. Il programma di Italia 1 (da lì il nome, italianizzato, di Uan) non ha visto solo la conduzione di Paolo Bonolis, ma anche di Licia Colò, Manuela Blanchard Beillard e Deborah Magnaghi. Quest’ultima fu spalla anche di un’altra mascotte amata dai bambini. Stiamo parlando di Four, orsetto marrone mascotte del programma Ciao Ciao di Rete 4. L’orsetto Four era un fan sfegatato dei Duran Duran e divenne presto amico anche dell’altro simpatico pelosone Uan.

Su Canale 5, invece, c’era Five un draghetto arancione dalla testa come una biscia. La sua immagine era un omaggio al logo del canale e si dice fosse stata pensata da Silvio Berlusconi, come un pensiero per il figlio Piersilvio. La trasmissione di Five si chiamava Pomeriggio e la voce del draghetto era di Marco Columbro.

Il furto

Col passare degli anni le trasmissioni per bambini non furono più le stesse. All’inizio si passò a dei programmi dove non c’erano pupazzi, ma attori che interpretavano piccoli ruoli per poi presentare i cartoni animati (come la Melevisione). Poi col tempo si è arrivati a trasmettere direttamente i cartoni senza un programma contenitore. Per questo i vecchi pupazzi Uan, Four e Five sono stati donati alla Scuola di Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, per essere conservati ed esposti al pubblico.

Nella notte del 15 ottobre 2005, però, dei ladri sono entrati nel museo della scuola e hanno trafugato questi tre pupazzi – insieme ad Ambrogio, una mascotte meno conosciuta, conservata anch’essa insieme alle altre. Da allora non si è saputo più nulla della sorte delle mascotte e non si è mai capito chi può essere stato a rubarle. L’unica loro notizia è una foto di Uan con in mano una copia dell’Espresso, che per un po’ girò in rete. Stanno tutti bene, quindi, ma chissà dove si trovano e chissà se li rivedremo mai.

(Per il momento nostalgia, ecco un passato che purtroppo non potrà mai tornare. Vedi ““Pina e Ugo Fantozzi erano una coppia di fatto”: il ricordo di Milena Vukotic“)


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